L’Arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova ha scelto di non restare ai margini del dibattito istituzionale, promuovendo un’ampia azione di sensibilizzazione in vista dell’imminente appuntamento referendario. Attraverso il “Cantiere Passione Politica”, la Chiesa locale si fa carico di una responsabilità educativa che mira a rendere ogni parrocchia un vero e proprio laboratorio di cittadinanza, coinvolgendo esperti e uffici pastorali per offrire chiavi di lettura oggettive su una riforma che incide profondamente sull’ordinamento dello Stato. L’iniziativa intende riavvicinare i fedeli e i cittadini alla comprensione del bene comune, seguendo l’eredità dei grandi pensatori del cattolicesimo democratico.
L’iniziativa del Cantiere Passione Politica e il ruolo dell’Arcivescovo
L’arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova ha deciso di intraprendere un percorso di consapevolezza civile che mette al centro il cittadino e il suo diritto a un’informazione puntuale. L’iniziativa, promossa attraverso la rete del Cantiere Passione Politica, nasce dalla convinzione che la partecipazione democratica non possa prescindere da una comprensione profonda delle riforme che toccano i pilastri dello Stato. Il prossimo referendum sulla giustizia rappresenta un passaggio delicato per l’equilibrio dei poteri e, trattandosi di una consultazione confermativa senza quorum, assegna a ogni singolo voto un peso determinante sull’esito finale. L’Arcivescovo Fortunato ha dato impulso a questa esperienza sinodale coinvolgendo l’Istituto di Formazione Politico Sociale, la Pastorale sociale e del lavoro e la Consulta delle aggregazioni laicali.
Le parrocchie come centri di formazione e informazione territoriale
L’obiettivo è quello di offrire alle comunità parrocchiali strumenti concreti per decodificare una materia spesso percepita come distante o eccessivamente tecnica. Invece di limitarsi a una presenza passiva, la comunità cristiana si propone di agire come un facilitatore del dialogo sociale, portando esperti e formatori direttamente sul territorio per permettere a tutte le parrocchie di diventare punti di riferimento informativi utili al discernimento. Questa missione affonda le sue radici in una tradizione consolidata del cattolicesimo italiano, che ha sempre guardato con attenzione ai principi costituzionali e alla tutela della giustizia.
Il richiamo a La Pira e la scommessa sulla partecipazione democratica
Il richiamo alla figura di Giorgio La Pira è centrale in questa visione, come amava ripetere il sindaco santo «l’impegno politico è un impegno di umanità e di santità». Nel solco di questo pensiero, accompagnare le persone verso una scelta consapevole diventa una responsabilità morale e civile, un modo per onorare il compito di cittadinanza attiva in un momento in cui le riforme intervengono su aspetti fondamentali dell’ordinamento nazionale. L’invito rivolto ai parroci e ai consigli pastorali è quello di considerare questi incontri come occasioni di crescita collettiva capaci di coinvolgere l’intero tessuto sociale della zona: il Cantiere per la Passione Politica scommette sulla capacità delle persone di approfondire e discernere, poiché la democrazia si rafforza solo laddove il voto è l’approdo di un cammino di conoscenza e di cura per il bene comune.
L’articolo Referendum giustizia: l’iniziativa dell’Arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova mira a sensibilizzare le parrocchie proviene da Avvenire di Calabria.















