La parrocchia dei Santi Filippo e Giacomo in Sant’Agostino si conferma crocevia di culture e spiritualità nel cuore di Reggio Calabria. Il 18 gennaio, la comunità ha vissuto un momento di profonda condivisione con la celebrazione che vede riunite diverse nazionalità presenti sul territorio diocesano. Un rito che non si limita alla funzione liturgica, ma diventa spazio di incontro reale tra storie e tradizioni differenti, unite dalla medesima fede. In un tempo in cui l’integrazione è una sfida quotidiana, l’iniziativa dimostra come la diversità possa arricchire il tessuto ecclesiale e sociale della città, offrendo ai fedeli un esempio concreto di comunione oltre ogni barriera linguistica o geografica.
Una liturgia nel segno della condivisione
È un appuntamento che si rinnova ogni anno, coinvolgendo varie etnie. È la “Messa dei popoli” alla parrocchia dei SS. Filippo e Giacomo in Sant’ Agostino, il 18 gennaio. Ucraini, filippini e calabresi si ritrovano insieme, popoli in cammino verso il Regno di Dio. Le comunità rumena e georgiana si ripropongono di intervenire alla prossima occasione. Insieme tutti con le loro particolarità, senza voler eliminare le differenze rispettive.
Le testimonianze e i colori della festa
“Un momento emozionante – confessa Larysa, responsabile del gruppo ucraino – per una Chiesa che unisce e accoglie le diversità come doni e non come barriere.” La celebrazione, infatti, è occasione per ritrovarsi e mantenere vivo il patrimonio di fede e di cultura di ognuno. La danza delle filippine con abiti tipici e canti in lingua originaria, il tagalog, dona colore e dinamismo alla processione offertoriale. La voce potente e melodiosa di Natalia, giovane ucraina, rompe il silenzio dell’assemblea orante, invocando la pace per la sua terra. Energia e pathos vibrano nell’aria.
Le parole dell’Arcivescovo
Infine, il canto si fa preghiera, un’aura di pace si diffonde. Risuonano forti le parole dell’Arcivescovo, che presiede la liturgia: “Una comunità dai tanti volti è l’espressione più alta dell’Amore per Dio e per il prossimo, manifestazione della comunione ecclesiale”. La fede crea armonia e inclusione. Se gli stessi sentimenti di questa celebrazione animassero la nostra quotidianità, la vita, allora, nella sua pienezza sarebbe un rendimento di grazie. Una fetta di panettone per ognuno, alla fine, lascia in bocca un sapore di fraternità.
L’articolo Nella parrocchia Sant’Agostino si rinnova la Messa dei popoli a Reggio Calabria: ucraini, filippini e calabresi uniti nella preghiera proviene da Avvenire di Calabria.















