Ai Overview: Iniziano i tradizionali sabati della Madonna della Consolazione alla Basilica dell’Eremo di Reggio Calabria, un itinerario di preghiera che quest’anno assume una rilevanza particolare in occasione dell’ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi. L’intero cammino spirituale, guidato dai Frati Minori Cappuccini, si ispira alla figura del Poverello e al legame iconografico che unisce san Francesco e sant’Antonio alla Vergine nel quadro custodito nel santuario reggino. Il programma delle celebrazioni, arricchito dalle opportunità giubilari di indulgenza, si sviluppa tra appuntamenti liturgici, momenti di devozione popolare e il culmine fissato per il dodici settembre con la discesa dell’effigie verso la Cattedrale.
I sabati della Madonna della Consolazione all’Eremo di Reggio Calabria
Il cuore di Reggio Calabria inizia ad orientarsi verso le festività mariane settembrine e, come ogni anno, il battito dei reggini cambia ritmo a partire dai sabati della Madonna della Consolazione, quando la Basilica dell’Eremo torna a riempirsi settimana dopo settimana per l’itinerario di preghiera che dal 1685 scandisce la preparazione della solennità della Madonna della Consolazione. Quest’anno i sette sabati inizieranno il 1° agosto e si concluderanno il 12 settembre, con la discesa della venerata effigie dell’avvocata del popolo reggino verso la Basilica Cattedrale di Reggio Calabria. Quest’anno, inoltre, il cammino ha una caratterizzazione ulteriore perché cade nell’VIII centenario della morte di san Francesco d’Assisi (1226-2026), e i Frati Minori Cappuccini della Provincia di Calabria hanno scelto di improntare proprio sulla figura del Poverello l’intero itinerario spirituale. Lo ha spiegato il Ministro provinciale, fra Francesco Donato, in una circolare indirizzata a tutti i frati il 19 luglio: la lettera, ha spiegato, è nata da un momento di silenzio vissuto ad Assisi, alla tomba di san Francesco, durante la settimana (dal 28 giugno al 5 luglio) in cui il Ministro generale e il suo Consiglio hanno incontrato a Frascati i nuovi Ministri provinciali.
La spiritualità francescana e il legame con la Vergine
Il tema dei sabati sarà il “Saluto alla beata Vergine Maria”, la preghiera in cui Francesco si rivolgeva a Maria come a «suo palazzo, suo tabernacolo, sua casa, suo vestimento, sua ancella, sua Madre». Fra Donato invita a immedesimarsi nel gesto del santo che entrava nella Porziuncola (la piccola cappella nella piana di Assisi) come in Maria stessa, «virgo ecclesia facta», luogo scelto e consacrato dalla Trinità. In quel grembo Francesco si lasciava rigenerare e riceveva «ogni pienezza di grazia e ogni bene», questo spiega il legame con la Consolazione, perché nel venerato Quadro che attira gli sguardi dall’abside della Basilica dell’Eremo, san Francesco e sant’Antonio fanno da custodi alla Vergine col Bambino in braccio, in un’icona che il Ministro provinciale definisce «del tutto francescana».
L’Indulgenza giubilare e le indulgenze storiche del santuario
Il contesto giubilare arricchisce ulteriormente questo tempo: papa Leone XIV, infatti, ha concesso a tutte le chiese francescane, nell’anno dell’ottavo centenario di San Francesco, la possibilità di diventare luogo in cui ottenere l’Indulgenza, come prolungamento del Giubileo. Il Santuario dell’Eremo, eretto a Basilica Minore per volontà di Papa Paolo VI, è dunque un luogo privilegiato per vivere questa grazia: si aggiunge l’Indulgenza Parziale concessa da Papa Innocenzo XII con la Bolla del 20 febbraio 1694 a chi prega il Rosario presso il Santuario.
Il programma delle celebrazioni e i titoli mariani
Il programma dei sabati è ricco di appuntamenti: ogni venerdì, dalle 18, il Rosario e il Cammino per l’Indulgenza Comunitaria precedono la Messa delle 19 con la celebrazione mariana del “Piccolo Ufficio della Madonna”. Il sabato le celebrazioni si aprono alle 6 con il Rosario; alle 6.30 l’offerta dei fiori alla Madonna e la prima Messa, poi altre Messe alle 8 e alle 9.30, sempre precedute dal Rosario. Nel pomeriggio il Rosario delle 17 introduce la Messa delle 17.30, la Preghiera Mariana delle 18.45 e la Messa delle 19.30. Chi vorrà potrà accostarsi al sacramento della riconciliazione perché i frati saranno disponibili per ascoltare le confessioni. Ciascun sabato sarà centrato su un titolo mariano: si parte il 1° agosto con “Santa Maria Regina degli Angeli e Porta del Cielo” e si prosegue con “Maria Maestra di Preghiera nella Visitazione alla cugina Elisabetta” (8 agosto), “Maria Maestra di Preghiera nel custodire la Parola” (15 agosto, solennità dell’Assunta), “Maria Regina del Cielo e della Terra” (22 agosto), “Maria Regina dei Martiri” con preghiera per le vocazioni (29 agosto), “Maria Vergine Madre della Chiesa” nella Settimana della Carità (5 settembre) e infine la “Memoria del Santissimo Nome della Vergine Maria” il 12 settembre.
Gli eventi principali verso la discesa in Cattedrale
Tra gli appuntamenti che segnano il cammino segnaliamo: la Festa del Perdono d’Assisi il 2 agosto, la memoria di Santa Chiara l’11 agosto con la benedizione della reliquia, l’offerta del “Cero Votivo” da parte dei Portatori della Vara l’8 agosto, mentre il 6 settembre prende avvio il Solenne Settenario e l’11 settembre, giornata conclusiva, sarà dedicata ai pellegrinaggi dalle comunità della diocesi, il Rosario del “Pellegrino Reggino” recitato in vernacolo e, alle 21, la Veglia Mariana presieduta dall’Arcivescovo di Reggio Calabria-Bova, S.E. Mons. Fortunato Morrone. A mezzanotte si svolgerà la Celebrazione Eucaristica presieduta da fra Francesco Donato con il rinnovo delle promesse e l’Atto di Affidamento del Cenacolo “Maria Consolatrice”. Il giorno dopo, 12 settembre, alle 8 avrà inizio la discesa della venerata effigie verso la Cattedrale e inizieranno, così, i festeggiamenti mariani della Madonna della Consolazione.
L’articolo Madonna della Consolazione, iniziano i sette sabati nel segno di san Francesco proviene da Avvenire di Calabria.














