Il rientro della Sacra Effigie della Madonna della Consolazione al Santuario dell’Eremo rinnova una delle tradizioni più amate dal popolo reggino, tra preghiera, cammino comunitario e profonda devozione.
Il rientro nella domenica della Solennità di Cristo Re
La venerata Effigie della Madonna della Consolazione torna oggi all’Eremo, nella domenica che coincide con la Solennità di Cristo Re. Come da tradizione, la prima domenica successiva al 21 novembre – memoria della Presentazione di Maria al Tempio – è il giorno stabilito per il rientro del Quadro al Santuario dei frati cappuccini.
È dunque partito il conto alla rovescia per un appuntamento molto atteso dal popolo reggino, che anche quest’anno si preannuncia numeroso lungo il percorso.
La processione lungo le vie della città
L’Effigie, collocata sulla Vara, sarà portata a spalla dai portatori e accompagnata da preghiere e canti, in un clima diverso ma non meno intenso rispetto ai festeggiamenti di settembre. Il forte abbraccio filiale alla Madre resta, infatti, il segno più eloquente della devozione reggina.
Alle 11 è in programma la celebrazione pontificale presieduta dall’arcivescovo metropolita di Reggio Calabria-Bova, monsignor Fortunato Morrone. Nel pomeriggio è previsto il trasferimento della Sacra Effigie. Alle 15 si terrà un momento di preghiera che vedrà coinvolti anche i giovani della diocesi, in cammino insieme a Maria in occasione della Gmg diocesana. Alle 15.30, quindi – condizioni meteo permettendo – il Quadro lascerà la Basilica Cattedrale per dirigersi verso l’Eremo.
Le tappe del percorso e le soste simboliche
Sistemata nella cornice d’argento, l’immagine della Consolatrice attraverserà a ritroso le vie cittadine, guidata dal vescovo e seguita da una grande partecipazione di fedeli. Il percorso ripercorre in parte le soste tipiche delle processioni settembrine. Dopo aver attraversato corso Garibaldi e piazza De Nava, l’icona raggiungerà piazza del Popolo per poi avviarsi verso piazzetta della Consegna.
Da qui comincerà la “risalita” lungo via Cardinale Portanova, monsignor Italo Calabrò ed Eremo Santuario. Anche nel tratto più impegnativo sono previste alcune soste davanti a luoghi simbolici della città: Palazzo Campanella, gli Ospedali Riuniti, il Policlinico “Madonna della Consolazione”, la Casa di riposo comunale e l’Istituto ortopedico Faggiana.
L’arrivo all’Eremo e la collocazione dell’Effigie
Giunta alla ripida scalinata del Santuario, la Vara sarà sorretta con particolare cura dai portatori, che accompagneranno l’Effigie fino all’ingresso della Basilica. L’immagine sarà accolta dai tradizionali canti mariani e, una volta all’interno, tornerà ad essere collocata sulla pala dorata dell’altare realizzata dall’artista Monteleone.
Qui rimarrà esposta fino al 12 settembre 2026, quando farà nuovamente ritorno in Duomo per i festeggiamenti patronali.
L’articolo La Madonna della Consolazione torna all’Eremo: fede, tradizione e un cammino che unisce la città proviene da Avvenire di Calabria.














