Torna domani – domenica 30 novembre – in edicola e in parrocchia, insieme al quotidiano nazionale Avvenire, il nuovo numero di Avvenire di Calabria. Un’edizione che accende i riflettori sul territorio fragile delle fiumare e sul valore silenzioso del volontariato, raccontando una Calabria che si prende cura di sé stessa e dei più vulnerabili.
Fiumare, territorio fragile da proteggere
Il numero di domani si apre con un ampio focus dedicato alle fiumare reggine, oggi al centro di un consistente piano di messa in sicurezza. Approfondiremo, insieme al vicesindaco Paolo Brunetti, i principali interventi coordinati dal Comune sui principali corsi d’acqua che attraversano la città di Reggio Calabria che si muovono su due obiettivi: riqualificare e tutelare il territorio e contrastare gli illeciti ambientali.
Volontariato, il motore invisibile della comunità
Accanto al tema delle fiumare, il numero dedica un dossier al volontariato, vero filo rosso della settimana. L’economista Domenico Marino, in occasione della Giornata mondiale del volontariato, mette in luce il valore sociale ed economico dell’impegno gratuito, mentre Davide Imeneo ripercorre le storie dei giovani del Servizio Civile Universale.
A completare la pagina, il racconto dell’impegno dell’AIL, con Giusy Sembianza, presidenze della sezione reggina e vibonese, che ricorda come la solidarietà può essere trasformata in un percorso di cura e ricerca condivisa.
Disabilità, le storie che chiedono ascolto e servizi
Nelle altre pagine dedicate all’approfondimento, trova spazio il racconto di Loredana Stella, mamma di tre figli con distrofia di Duchenne, diventa testimonianza viva della fatica quotidiana e del coraggio. In vista della Giornata internazionale delle Persone con Disabilità che si celebra il 3 dicembre, l’occasione per riflettere sul ruolo del caregiver e sull’importanza della vita da vivere come dono.
Vita ecclesiale, tra fede, devozione e santità
Tra le pagine di vita ecclesiale, domani spazio all’evento nazionale promosso dal Movimento Cristiano Lavoratori dedicato ai 1700 anni del Concilio di Nicea che ha visto protagonista anche la Chiesa calabrese.
Accanto a questo, il racconto dell’incontro dell’arcivescovo di Reggio Calabria – Bova, monsignor Fortunato Morrone con i giovani durante la GMG diocesana, la grande emozione a Reggio Calabria per il ritorno all’Eremo della Madonna della Consolazione e le storie di una santità vicino ai giovani con la reliquia di San Carlo Acutis accolta nelle comunità di Masella e Montebello Jonico.
Le altre notizie di attualità: tra lavoro “povero” e innovazione
Tra le pagine di attualità, in apertura spazio all’incontro promosso dall’Istituto Lanza con il direttore dell’Ispettorato del Lavoro, Massimiliano Mura, che ha delineato con chiarezza la mappa del lavoro povero e irregolare in Calabria, ricordando i diritti spesso negati a migliaia di lavoratori.
Nel solco del racconto del territorio, si parla anche di MediterraNext 2025, l’evento che ha portato sullo Stretto imprenditori, innovatori e studiosi, offrendo una riflessione sul rapporto tra tecnologia, etica e futuro delle comunità.
Cultura e libri
Nelle pagine di cultura, Renato Laganà prosegue il suo viaggio tra gli archivi e le memorie religiose di Santo Stefano d’Aspromonte, ricostruendo nuovi tasselli della vita comunitaria dopo il terremoto del 1783. Accanto allo sguardo storico, Mimmo Nunnari firma una raffinata recensione dedicata a Georges Simenon, mettendo in luce il suo rapporto con il Sud del mondo, tra reportage africani e narrativa civile.
Aula G, la novità del San Vincenzo de Paoli
In questo numero torna anche Aula G, con una doppia novità: oltre ai contributi dell’Istituto FMA, debutta l’Istituto paritario San Vincenzo de Paoli, che presenta una rubrica bilingue… Ma non anticipiamo altro, se non che i giovani sono sempre più al centro della narrazione.
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