Torna domani – domenica 21 dicembre – in edicola e in parrocchia, insieme al quotidiano nazionale Avvenire, il nuovo numero di Avvenire di Calabria. Un’edizione che mette al centro le sfide educative del presente, il ruolo della famiglia, le trasformazioni sociali e le responsabilità della politica e delle comunità.
Educazione digitale, l’emergenza che riguarda tutti
L’apertura del numero è dedicata all’uso precoce dello smartphone e ai suoi effetti su bambini e adolescenti. Nell’analisi dell’esperta Stefania Garassini emergono dati allarmanti e una proposta chiara: costruire alleanze educative tra famiglie, scuole e comunità per proteggere i più piccoli e restituire valore alle relazioni reali.
Famiglia, spazio aperto tra fragilità e responsabilità
L’altro dossier racconta la famiglia come un’istituzione in trasformazione, attraversata da nuove sfide educative e sociali. Le riflessioni di Dominella, Giuseppe Fortugno, don Simone Gatto e Gianni Trudu aiutano a leggere il presente tra corresponsabilità, distanza affettiva e bisogno di accompagnamento.
Politica e territorio, mercati, sviluppo e responsabilità
Nelle pagine di politica e territorio trova spazio l’intervista ad Alex Tripodi, neo assessore alle Attività produttive del Comune di Reggio Calabria. Al centro, il rilancio del commercio come motore di sviluppo urbano: riordino dei mercati, filiera corta, legalità e inclusione sociale. Un primo bilancio che apre interrogativi e prospettive sul futuro economico della città.
Spazio anche all’attualità nazionale e internazionale con l’approfondimento dell’Istituto di formazione politico-sociale Lanza. L’intervento della professoressa Lina Panella offre una lettura critica della crisi del diritto internazionale e delle politiche degli Stati, richiamando temi centrali come diritti umani, ambiente e cooperazione tra i popoli.
Tra Giubileo che si chiude e comunità in cammino
Le pagine di vita ecclesiale accompagnano i lettori verso la chiusura dell’Anno giubilare, che si prepara a concludersi come tempo di misericordia, pellegrinaggio e speranza condivisa, lasciando un’eredità spirituale che guarda al futuro.
Lo sguardo si sposta poi su Gallico, dove la comunità fa memoria di Natale De Grazia come testimone del bene comune, intrecciando fede e coscienza civile. Spazio anche all’iniziativa natalizia all’Eremo, che richiama famiglie e bambini attorno alla spiritualità francescana del presepe, e al rilancio di Missio Ragazzi, percorso educativo e missionario rivolto alle scuole. Chiude il racconto l’ammissione al diaconato di Paolo Musolino, vissuta come segno di gioia e vocazione condivisa nella comunità di San Domenico.
Natale tra fede, arte e memoria calabrese
La pagina di Vita ecclesiale accompagnano, inoltre, i lettori dentro il Natale calabrese come incontro tra fede, arte e tradizione. Dalle icone della Natività, lette come linguaggio teologico e artistico capace di annunciare il mistero cristiano, al racconto dell’altorilievo di Pietro Bernini custodito ad Amantea, fino al viaggio nelle più antiche raffigurazioni del presepe in Calabria, rinvenute tra Siderno e Locri. Chiude la rilettura letteraria del Natale nei testi di Corrado Alvaro e Saverio Strati, dove il presepe diventa immagine viva di comunità, semplicità e speranza.
Chiesa e società
Le altre pagine di vita ecclesiale raccontano una Chiesa in ascolto del tempo presente. Dall’esperienza della Garante regionale dei detenuti Giovanna Russo al Giubileo dei detenuti, al ritiro spirituale degli insegnanti di religione a Paravati, fino all’avvio dell’Osservatorio contro le mafie nella diocesi di Cassano allo Ionio: segni concreti di una pastorale che intreccia dignità, speranza e responsabilità sociale.
Alvaro, memoria e futuro
Un’ampia pagina di approfondimento culturale è dedicata a Corrado Alvaro, nel percorso che accompagna verso il settantesimo anniversario della morte. Un racconto a più voci – con i contributi di Mimmo Nunnari e Pino Nano – restituisce l’attualità del pensiero dello scrittore calabrese, capace di parlare al Sud e all’Europa, tra identità, coscienza civile e modernità.
Aula G – Le voci dei ragazzi
Chiude il numero Aula G, con le riflessioni degli studenti che si confrontano su grandi temi del presente: dalle Olimpiadi invernali – con gli alunni dell’Istituto San Vincenzo de’ Paoli di Reggio Calabria – alla solidarietà sotto festività natalizie, passando per il racconto dell’attualità con lo sguardo libero e curioso delle nuove generazioni, attraverso la penna dei ragazzi dell’Istituto Fma di Reggio Calabria.
Cultura e memoria: storia, libri e sguardi sul presente
Tra le pagine culturali, Renato Laganà prosegue il suo approfondimento storico su Santo Stefano, ricostruendo la lunga e complessa vicenda della realizzazione del cimitero e le trasformazioni della comunità tra Ottocento e Novecento.
Mimmo Nunnari firma invece una nuova recensione letteraria, dedicata all’ultimo romanzo storico di Ildefonso Falcones, ambientato nella Napoli rinascimentale. Spazio anche all’Odissea Museum ad Altafiumara, con il percorso espositivo che intreccia mito, arte e identità mediterranea.
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