Ai Overview: Monsignor Vittorio Luigi Mondello, arcivescovo emerito di Reggio Calabria-Bova, ripercorre i suoi oltre sessant’anni di sacerdozio, iniziato nel 1960 a Messina. Il suo ministero, che attraversa diversi pontificati, lo ha visto alla guida della diocesi metropolitana reggina per ventitré anni, dal 1990 al 2013. Durante il suo mandato, Mondello ha promosso rilevanti iniziative pastorali e teologiche, come il 26° Sinodo diocesano e l’apertura di nuovi istituti di formazione religiosa. Ha inoltre assunto posizioni nette contro la criminalità organizzata, definendo la ‘ndrangheta una “forma di peccato” e intervenendo sulla gestione delle feste patronali, lasciando un’impronta di ascolto, rispetto e impegno per il bene comune sia nella comunità ecclesiale che in quella civile.
Un lungo ministero tra la Sicilia e Reggio Calabria
Monsignor Vittorio Luigi Mondello, 88 anni, arcivescovo emerito di Reggio Calabria-Bova, attraversa con il proprio sacerdozio un arco di storia ecclesiale che va da Giovanni XXIII a Leone XIV: il 21 giugno del 1960, nella cattedrale di Messina, a soli ventitré anni riceveva il secondo grado dell’ordine sacro dall’arcivescovo Angelo Paino. Messinese, dottorato in Teologia alla Gregoriana, docente di Ecclesiologia, nel 1977 Paolo VI lo volle vescovo ausiliare della diocesi siciliana dello Stretto. Nei primi anni animò le isole Eolie in rappresentanza dell’arcivescovo, poi nel 1983 Giovanni Paolo II gli affidò la diocesi di Caltagirone: «Io soffrivo un poco perché a Caltagirone non c’è il mare», ha raccontato ad Avvenire di Calabria, «ma quando l’ho lasciata per me è stata una commozione molto forte». Nel 1990 lo stesso Wojtyla lo trasferì alla sede metropolitana di Reggio Calabria-Bova, che Mondello ha guidato per ventitré anni, ricoprendo dal 2003 al 2013 anche l’incarico di presidente della Conferenza Episcopale Calabra.
Il 26° Sinodo diocesano e la formazione teologica
Il cuore degli anni reggini è senza dubbio il 26° Sinodo diocesano, concluso nel 1999, lo stesso Mondello lo ha sempre indicato come il punto più alto del proprio ministero: «La cosa più bella che siamo riusciti a fare è stato il Sinodo diocesano», ha dichiarato, un lavoro che coinvolse circa trecento persone, in maggioranza laici, sintetizzato in un documento che il gesuita Bartolomeo Sorge definì «uno dei più bei documenti che io abbia mai letto nella mia esperienza». L’arcivescovo emerito ha ammesso che quell’impresa non produsse tutti gli effetti sperati: una lettura sincera che, nel tempo del cammino sinodale, invita a riprendere in mano quei testi. Con la stessa cura per la formazione, Mondello aprì a Reggio l’Istituto Superiore di Scienze Religiose e l’Istituto Teologico, e riaprì il Seminario Pio XI.
Il contrasto alla ‘ndrangheta e il richiamo al bene comune
Sullo sfondo dei ventitré anni reggini c’è la sfida alla ‘ndrangheta, qualificata dal presule come «forma di peccato», per questo Mondello chiese che le feste patronali tornassero nelle mani delle parrocchie: «È urgente e indifferibile che la comunità cristiana si riappropri delle feste religiose», disse nel 2011 durante l’omelia per la Madonna della Consolazione. Nel settembre 2013, congedandosi dalla cattedra, rivolse ai rappresentanti delle istituzioni parole misurate: «Le cose fatte per il vostro interesse finiranno con voi. Quelle fatte per il bene comune, invece, resteranno come testimonianza».
Il ricordo di un pastore dedito all’ascolto e all’unità
Chi lo ha conosciuto da vicino ne ricorda la sobrietà, il compianto don Antonino Iachino, recentemente scomparso, lo ha descritto come un pastore «segnato dalla pazienza, dal rispetto verso tutti, mai invadente e sempre disponibile all’ascolto. Senza compromessi, o clamori». Mondello stesso ha radicato il proprio ministero in un’idea conciliare: «Il compito primario del vescovo è quello di creare la comunione, l’unità tra i membri della comunità perché possano amare Cristo, possano amare Dio».
L’articolo Vittorio Mondello, 66 anni da prete tra sinodalità e profezia proviene da Avvenire di Calabria.















