Un momento di gioia e grazia nel segno delle vocazioni: mercoledì 1° ottobre la comunità diocesana di Reggio Calabria – Bova vivrà l’ordinazione diaconale di Santo Federico, seminarista del Seminario Arcivescovile “Pio XI”, originario della parrocchia di San Biagio Vescovo e Martire in Gallico Superiore.
La celebrazione dell’ordinazione
L’ordinazione si terrà nella memoria liturgica di Santa Teresa di Lisieux, patrona delle missioni e testimone di fiducia e abbandono a Dio. La celebrazione avrà un ulteriore motivo di gioia poiché coinciderà con il 42° anniversario di ordinazione sacerdotale dell’arcivescovo metropolita monsignor Fortunato Morrone, che presiederà la Liturgia.
Durante la Celebrazione Eucaristica, che si terrà alle 18 nella chiesa parrocchiale di San Biagio, il seminarista sarà ordinato diacono per l’imposizione delle mani e la preghiera consacratoria dell’arcivescovo Morrone.
Per la comunità parrocchiale si tratta di un dono speciale, poiché Santo Federico è cresciuto a Gallico e ha prestato servizio come educatore prima di intraprendere il suo cammino formativo in Seminario.
La Veglia di preghiera in preparazione
La sera precedente, martedì 30 settembre alle 21, si terrà una Veglia di preghiera comunitaria in preparazione all’ordinazione, sempre nella chiesa di San Biagio. Sarà un momento di comunione con Santo, la sua famiglia, la comunità parrocchiale, il Seminario Pio XI e l’intera diocesi, per accompagnarlo spiritualmente e invocare con fede il dono dello Spirito Santo sul suo ministero.
Nel condividere la lieta notizia con presbiteri, diaconi, religiose e religiosi della diocesi, «colmo di gratitudine verso Dio e la comunità ecclesiale», il giovane seminarista reggino ha chiesto venga accompagnato in questa importante tappa del suo cammino formativo e vocazionale «con la preghiera e, qualora possiate, di essere presenti per condividere insieme la gioia del dono di grazia».
L’articolo Un nuovo diacono per la diocesi di Reggio Calabria – Bova: Santo Federico sarà ordinato il primo ottobre proviene da Avvenire di Calabria.















