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Si è spento don Pippo Curatola, indimenticabile sacerdote, giornalista e filosofo

La Chiesa reggina e il mondo del giornalismo cattolico vivono oggi un momento di profondo cordoglio per la scomparsa di don Pippo Curatola, figura centrale nella storia socioculturale ed ecclesiale del territorio. Per quasi trentacinque anni alla guida de L’Avvenire di Calabria, don Curatola ha rappresentato un punto di riferimento non solo per la sua comunità diocesana, ma per l’intera stampa cattolica nazionale. Sacerdote, filosofo e giornalista, ha saputo coniugare la profondità della riflessione teologica con la prontezza del cronista, guidando la testata attraverso trasformazioni storiche, dal passaggio alla cadenza settimanale fino al pionieristico sbarco sul web nei primi anni Duemila. La sua eredità professionale e spirituale resta impressa nella memoria di chi ha condiviso con lui il cammino nel Seminario, nelle aule scolastiche e nella redazione, dove la sua penna ha saputo raccontare la realtà con uno sguardo sempre rivolto alla ricerca della verità e del bene comune.

Una vita tra fede, filosofia e giornalismo

Questa mattina la Chiesa reggina e il mondo del giornalismo cattolico piangono la nascita al cielo di don Pippo Curatola, storica firma e storico direttore de L’Avvenire di Calabria, recentemente aveva compiuto 80 anni, in quella occasione aveva rilasciato al nostro settimanale la sua ultima intervista (link). La figura di don Pippo, direttore del nostro giornale per quasi 35 anni, ha attraversato decenni di storia locale, mantenendo sempre una profonda coerenza tra le sue vocazioni, descritte da chi lo ha conosciuto da vicino come quelle di prete, filosofo e giornalista. Ha assunto la guida del settimanale nel 1980 per volere di monsignor Sorrentino, portando la testata a una rapida crescita. Durante il suo mandato, il giornale ha vissuto trasformazioni cruciali, passando da una pubblicazione quindicinale a una cadenza settimanale.

L’innovazione editoriale e lo sbarco sul web

Inoltre, ha dimostrato una notevole lungimiranza sbarcando su internet nel lontano 2001, rendendo L’Avvenire di Calabria uno dei primi giornali locali online. Nel suo lavoro editoriale, ha saputo unire la lucidità dell’analisi alla sensibilità pastorale. È ricordato dai colleghi come un «vero giornalista, preparato, professionista, con la veste da scrittore che accarezza la poesia». Il suo approccio alla notizia non si limitava alla semplice cronaca, ma cercava costantemente di stimolare la riflessione, cogliendo, oltre i fatti, la voce dello Spirito. Chi leggeva i suoi editoriali e i suoi Pensieri del Viandante poteva cogliere la saggezza e la profondità con le quali egli sapeva leggere gli avvenimenti, mantenendo quel distacco critico necessario per aiutare il lettore nella sua personale maturazione.

L’impegno nella formazione e il servizio diocesano

Oltre all’impegno nella carta stampata, don Curatola ha lasciato un’impronta profonda nella formazione spirituale e culturale della diocesi. È stato rettore del Seminario, un sacerdote zelante ed anche docente attento di Filosofia nei licei statali. Il suo lavoro si è sempre sviluppato all’insegna di una forte simbiosi tra fede e ragione. La sua voce lo rendeva un predicatore capace di affascinare i fedeli, esponendo la ricchezza del Vangelo con un linguaggio semplice ma mai banale. Al termine del suo lungo servizio presso il settimanale diocesano L’Avvenire di Calabria, la sua eredità è stata riconosciuta non solo a livello diocesano in un numero monografico del giornale, ma anche nel panorama nazionale, avendo posizionato la testata tra i migliori settimanali cattolici italiani. La sua penna si è fermata, ma il modello di un giornalismo inteso come strumento per far crescere la comunione rimane un punto di riferimento concreto per tutta la redazione e non solo. L’Arcidiocesi, la nostra redazione unitamente alla comunità dei nostri lettori, esprime il suo sincero cordoglio a tutta la famiglia di Don Pippo e invita tutti ad elevare preghiere di suffragio per la sua anima.

Le esequie si svolgeranno mercoledì alle ore 10 nella Basilica Cattedrale di Reggio Calabria, saranno presiedute dall’Arcivescovo di Reggio Calabria – Bova, monsignor Fortunato Morrone. La salma sarà accolta questo pomeriggio alle 15:30 presso la Chiesa del Sacro Cuore di Gesù a Reggio Campi (ex monastero della visitazione). La Chiesa sarà aperta oggi fino alle 23, poi domani dalle 8:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 23:00 e mercoledì a partire dalle 7:30 e fino al trasferimento in Cattedrale per la celebrazione delle esequie.

Le dichiarazioni della politica e della società civile

«Con immenso dolore apprendo della scomparsa di don Pippo Curatola, figura di straordinario spessore umano, spirituale e intellettuale, il cui contributo ha segnato profondamente la vita ecclesiale e culturale della nostra città. Reggio perde una voce autorevole capace di unire fede e pensiero». Ad affermarlo in una nota stampa è il sindaco facente funzioni di Reggio Calabria, Domenico Battaglia. «Don Pippo Curatola, per oltre mezzo secolo, ha speso la sua vita al servizio della diocesi e dei suoi fedeli, incarnando con rara coerenza la vocazione che non separa mai la fede dalla ragione. Filosofo di formazione e docente nei licei statali, sapeva guidare i giovani nell’incontro con le grandi domande dell’esistenza. Col suo impegno nel giornalismo, trentaquattro anni alla guida de “L’Avvenire di Calabria”, ha dato voce ai valori del Vangelo nel dibattito pubblico, con uno stile mai superficiale, capace di parlare a tutti senza rinunciare alla profondità. Come rettore del Seminario, come protopapa della parrocchia Santa Maria della Cattolica dei Greci e poi come rettore del Santuario del Sacro Cuore in Sales, ha lasciato un’orma spirituale duratura in chi ha avuto la grazia di incontrarlo. A nome dell’Amministrazione comunale – ha concluso Battaglia – esprimo le più sentite condoglianze alla famiglia, alla comunità diocesana e a quanti lo hanno conosciuto e amato».

Il cordoglio e la preghiera della Diocesi di Locri – Gerace

La Chiesa di Locri-Gerace, con il suo vescovo monsignor Francesco Oliva, il clero e tutta la comunità diocesana, è vicina all’arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova per la dipartita del rev.do sacerdote don Filippo Curatola. Nella veste di direttore del settimanale cattolico “L’avvenire di Calabria”, don Pippo (come amorevolmente era chiamato da tutti) ha guidato per oltre un ventennio anche i collaboratori della redazione locrese del settimanale, che è stato il principale strumento di comunicazione delle due chiese sorelle. I suoi puntuali consigli, le sue sollecitazioni e i suoi insegnamenti sono stati preziosi al fine di presentare le notizie quotidiane “alla luce del Vangelo” e per offrire ai lettori spunti di riflessione personale e comunitaria, che aiutasse la crescita sociale e spirituale dei nostri territori. Con il ritorno alla casa del Padre di don Pippo, il mondo cattolico perde un testimone e una voce autorevole fedele e sempre coerente con i principi cristiani. Affidiamo alla misericordia di Dio la sua anima benedetta assicurando la preghiera di suffragio.

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