Ai Overview: La devozione dei frati minori verso la Vergine Maria rappresenta un elemento centrale nella storia dell’ordine, caratterizzato da una rigida disciplina spirituale e fisica. Nel corso dell’anno liturgico, i religiosi seguivano sette periodi di quaresima segnati da forti restrizioni alimentari, con l’obiettivo di raggiungere una dimensione puramente contemplativa. A Reggio Calabria, l’Eremo dei cappuccini è divenuto il fulcro di questo culto mariano. Superando espropri e difficoltà storiche, i frati hanno consolidato un profondo legame con la comunità locale, culminato nel 1928 con la proclamazione ufficiale della Madonna della Consolazione a Patrona della Provincia cappuccina e avvocata del popolo reggino.
La disciplina dei frati minori e la devozione mariana
Il profondo legame spirituale con Maria è, senza dubbio, uno degli aspetti che colpisce con maggiore emozione durante la lettura delle biografie dei frati minori che raccontano come la Vergine sia diventata fonte di ispirazione e modello che ha accompagnato il loro percorso attraverso una presenza discreta e una protezione costante. Eppure, desta sempre meraviglia il racconto delle loro preghiere che si esprimevano anche con il linguaggio del corpo sino a diventare vere e proprie forme di penitenza davanti alla minaccia di sciagure e calamità, a testimonianza di una ferrea disciplina, tanto pubblica quanto privata, che veniva praticata secondo un preciso ritmo giornaliero.
Le sette quaresime francescane e il traguardo contemplativo
Sette erano le quaresime, secondo il modello di San Francesco, da quella dell’Avvento (dalla festa di tutti i Santi fino al Natale) a quella di san Michele, che comprendevano la Benedetta (dall’Epifania alle Ceneri), la Grande Quaresima, quella dello Spirito Santo fino a Pentecoste, quella dei santi Pietro e Paolo e, infine, quella mariana, dal 29 giugno all’Assunzione. Questi periodi venivano vissuti con molta durezza, soprattutto sul piano alimentare, con i frati che si cibavano con un poco d’acqua e un tozzo di pane, spesso indurito. Non di rado, poi, alcuni di loro prendevano la decisione di spingersi persino oltre e di alimentare sé stessi con pane ed erbe crude, con pane e pochi fichi secchi oppure soltanto con acqua. Ma perché tanto rigore? Si guardava al traguardo, ovvero all’unione con Dio attraverso l’intercessione perenne della Madre, fino a raggiungere quella che il Dizionario Francescano definisce una «comunione estatica che è un venir meno delle facoltà intellettuali per lasciar posto alla pura contemplazione e all’abbandono amoroso».
L’Eremo dei cappuccini e il decreto del 1928
Ma torniamo all’Eremo dei cappuccini che, collocato nelle campagne reggine, divenne l’abitazione prediletta della Vergine, dove gli stessi frati facevano ritorno ogni volta che soppressioni ed espropri li costrinsero ad abbandonarlo e dove promossero e difesero il culto a Maria, sino a rischiare la vita. Nel giro di pochissimo tempo, la devozione filiale dei frati fece si che la Madonna diventasse «onore della famiglia francescana» sino a quando l’11 settembre 1928, finalmente, un solenne decreto proclamò la Madonna della Consolazione Patrona principale della Provincia cappuccina di Reggio Calabria-Catanzaro. Le immagini della Vergine, ormai, riempivano ogni convento e ogni cella, i frati la chiamavano «Mamma» e al suo cospetto si inchinavano e la salutavano con l’Ave Maria, il Canonico Francesco Mercuri riformulò la giaculatoria popolare nella ancora oggi diffusa formula latina: «Sancta Maria, Mater Consolationis, advocata populi Rhegini et decor Fratrum Minorum, ora pro nobis!»: era proprio così, la Madonna era divenuta modello di santità, Avvocata del popolo reggino e decoro dei frati.
Ispirato a “La Madonna della Consolazione, i Frati Cappuccini e il popolo reggino” di Padre Giuseppe Sinopoli
L’articolo Reggio Calabria, storia della devozione alla Madonna della Consolazione: presenza discreta e protezione costante, così Maria è diventata «avvocata del popolo reggino e decoro dei frati minori» proviene da Avvenire di Calabria.















