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Reggio Calabria, Santo Federico e Francesco Vadalà saranno ordinati sacerdoti in Cattedrale

La Chiesa di Reggio Calabria – Bova si prepara ad accogliere due nuovi presbiteri: sabato 30 maggio la Basilica Cattedrale ospiterà la concelebrazione durante la quale Santo Federico e Francesco Vadalà riceveranno l’ordinazione sacerdotale per l’imposizione delle mani dell’arcivescovo metropolita Fortunato Morrone. Formatisi nel Seminario Arcivescovile “Pio XI”, i due giovani condividono in questi giorni i propri sentimenti di gratitudine e trepidazione per il traguardo raggiunto, prima di recarsi domenica nelle rispettive parrocchie di origine per presiedere la loro prima celebrazione eucaristica.

L’attesa e i sentimenti alla vigilia della celebrazione in Cattedrale

Un pavimento su cui distendersi, e un cuore che batte forte, la gratitudine per un dono ricevuto e il pensiero per ciò che verrà: Santo Federico e Francesco Vadalà si preparano a diventare sacerdoti con sentimenti carichi di emozione, quelli di chi sa che la propria vita sta per cambiare in modo definitivo. L’ordinazione presbiterale sarà celebrata sabato 30 maggio, alle ore 18, nella Basilica Cattedrale di Reggio Calabria; a imporre le mani e pronunciare la preghiera consacratoria sarà l’Arcivescovo Metropolita, Mons. Fortunato Morrone. I due candidati hanno compiuto il percorso di formazione presso la comunità del Seminario Arcivescovile “Pio XI”, che si stringerà attorno a loro anche durante la liturgia di ordinazione. A pochi giorni dalla celebrazione, entrambi hanno condiviso il proprio stato d’animo: Francesco Vadalà racconta di sperimentare «un sentimento di profonda gratitudine per il grande dono che Dio mi ha accordato» e, insieme, «un senso di attesa e trepidazione perché ciò che sta per accadere costituirà un cambiamento radicale di vita», traspare la consapevolezza di una soglia che, una volta varcata, ridefinisce ogni cosa. Santo Federico, parte dalla domanda ricorrente di questi giorni: “Come stai? Sei pronto?”, risponde con una formula che tiene insieme due opposti: «Meravigliosa paura!». Santo immagina già il momento in cui attraverserà la navata della Cattedrale e si stenderà sul pavimento durante il rito: «Cercherò la pace nell’incontro con la Chiesa tutta, terrena e celeste»…la trepidazione è reale, ammette, ma prevale la fiducia del Salmo che ha scelto come guida: «Il Signore è il mio pastore, non manco di nulla», da questo deriva la sua consapevolezza di fondo: «Ti fidi e ti affidi, con le tue fragilità, ma con la consapevolezza che se stai in Lui, tutto è possibile».

Le prime Messe da novelli sacerdoti a Gallico e Bagaladi

Il giorno dopo le ordinazioni sacerdotali, domenica 31 maggio, i due novelli sacerdoti presiederanno la loro prima Messa nelle comunità che li hanno visti crescere: Santo Federico celebrerà alle 10:30 nella Parrocchia San Biagio Vescovo e Martire, a Gallico; Francesco Vadalà alle 19:00 nella Parrocchia San Teodoro Martire, a Bagaladi.

L’accoglienza da parte della Chiesa locale

Due storie personali, due comunità parrocchiali della Diocesi reggina, un unico rito che rinnova la vita della Chiesa locale: la diocesi di Reggio Calabria – Bova accoglie questi due nuovi presbiteri con la speranza di chi sa che ogni vocazione è, prima di tutto, un dono e una risposta.

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