Un pellegrinaggio nel cuore dell’Anno Santo, sotto lo sguardo della Vergine, Patrona di Reggio Calabria. Domani sera, sabato 6 settembre, alle 19, le famiglie della diocesi di Reggio Calabria-Bova sono attese all’Eremo per il pellegrinaggio diocesano sul tema “Pellegrini con Maria Vergine Madre della Santa Speranza”, promosso dall’Ufficio diocesano per la Pastorale familiare.
Il sesto dei sette sabati con le famiglie alla Consolazione
L’iniziativa si inserisce nel tradizionale itinerario dei Sette Sabati in onore della Madonna della Consolazione, che precedono la solennità patronale della città. L’Eremo dei Frati Minori Cappuccini, anche quest’anno, accoglie i fedeli in pellegrinaggi, celebrazioni e momenti comunitari di preghiera: un’occasione per testimoniare la devozione alla Vergine e rinnovare l’affidamento alla Madre della città.
Il tema scelto per questo sesto sabato richiama il motto dell’Anno Santo della Speranza, Pellegrini di Speranza, invitando i fedeli a vivere un cammino di fede con fiducia e apertura al futuro, sull’esempio di Maria, verso una più profonda consapevolezza della presenza di Dio nella vita quotidiana.
Un cammino comunitario per riscoprire la preghiera in famiglia
Nella lettera inviata ai parroci e alle comunità della diocesi, i direttori e l’équipe dell’Ufficio per la Pastorale familiare sottolineano il significato di questo appuntamento, che si propone di «riattualizzare l’importanza di ritrovarsi per pregare insieme in famiglia e per le famiglie, come un focolare domestico, in un’epoca caratterizzata da numerose difficoltà ed ostacoli che le persone affrontano nel loro percorso di crescita spirituale e nella ricerca di un significato profondo della vita».
Viene così sottolineato come conflitti interiori, interrogativi sulla fede, relazioni complesse e grandi questioni sociali e ambientali siano ambiti in cui la speranza cristiana si rivela fondamentale per affrontare le complessità del presente e promuovere la pace.
Accoglienza, preghiera e rito giubilare all’Eremo
L’accoglienza dei pellegrini è prevista alle 19 ai piedi della scalinata della Basilica dell’Eremo. Seguirà un momento di preghiera comunitaria e riflessione, quindi l’ingresso in Basilica in processione, secondo il rito giubilare, segno di avvio del cammino di conversione e del passaggio all’indulgenza giubilare, che sarà possibile lucrare presso il Santuario secondo le condizioni previste.
Alle 19.30 sarà celebrata la Santa Messa nella Basilica Santuario di Santa Maria Madre della Consolazione, animata dalla Consulta familiare diocesana, insieme ai rappresentanti delle zone pastorali e delle realtà associative impegnate nella cura delle famiglie e nella promozione del ruolo genitoriale.
Durante la celebrazione sarà rinnovato il rito delle promesse matrimoniali, un gesto profondamente simbolico per riscoprire la bellezza e la forza sacramentale del matrimonio cristiano, in un tempo in cui l’amore coniugale ha bisogno di essere testimoniato e custodito.
Un segno di speranza condivisa nella fede
L’Ufficio diocesano per la Pastorale familiare invita parrocchie, comunità religiose e associazioni laicali a sostenere la partecipazione a questo pellegrinaggio, che rappresenta un’occasione concreta per pregare insieme “in famiglia e per le famiglie”, in un tempo segnato da sfide complesse ma anche da un desiderio condiviso di pace, fede e speranza.
L’articolo Pellegrinaggio diocesano delle famiglie all’Eremo: sotto lo sguardo della Madonna della Consolazione per camminare nella speranza proviene da Avvenire di Calabria.















