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L’arcivescovo Morrone in visita alla comunità Sikh di Reggio Calabria

Un momento di fraternità e dialogo interreligioso nel segno della pace e del rispetto reciproco è quello che ha visto protagonista ieri l’arcivescovo metropolita di Reggio Calabria – Bova, monsignor Fortunato Morrone.

Un incontro all’insegna dell’amicizia

Ieri, domenica 2 novembre, alle ore 17.00, S.E. monsignor Fortunato Morrone, insieme a don Salvatore Barreca, parroco di San Gaetano Catanoso, al diacono Mario Casile e alla commissione dell’Ufficio per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso della diocesi, ha visitato la comunità Sikh di Reggio Calabria. Una giornata particolarmente significativa per la comunità che celebrava l’anniversario della nascita di Shri Guru Nanak Dev Ji, il primo dei dieci Guru Sikh (1469-1539).

Nella mattinata si è svolto il solenne corteo, preceduto da alcuni fedeli Sikh che, con grande cura, si occupavano della pulizia, dell’igienizzazione e del profumare il percorso dei partecipanti. Essi precedevano i camion scoperti, allestiti con fiori e ghirlande dai colori accesi. Tutti i fedeli, piccoli e grandi, vestiti a festa, cantando e pregando devotamente, seguivano il corteo.

Sul primo camion, il più addobbato con grande attenzione, su un trono infiorato, sedeva il Saib dei Sikh con il Sacro Libro Vivente. Partito dal loro Tempio di Via Fondo Contrada Chiantella, il corteo ha attraversato le vie del centro città fino a Piazza Duomo, dove – dalle 12.00 alle 14.00 – tutti hanno potuto condividere cibi e bevande offerte dalla Comunità.

La visita dell’arcivescovo Fortunato Morrone

Nel pomeriggio, la visita alla comunità Sikh da parte del nostro Arcivescovo Fortunato Morrone ha rappresentato un ulteriore passo nel percorso di relazioni fraterne e dialogo tra le fedi promosso dalla diocesi. Durante l’incontro, il vescovo ha ricordato un evento particolarmente caro alla Chiesa cattolica e frutto del Concilio Vaticano II: la promulgazione del documento “Nostra Aetate”, avvenuta il 28 ottobre 1965. In questa occasione, monsignor Morrone ha consegnato alla comunità copie – in italiano, inglese e lingua Sikh – della lettera del Dicastero per il Dialogo Interreligioso, dal titolo “Cristiani e Sikh: promuovere insieme la fraternità nello spirito della ‘Nostra Aetate’”, in occasione del Guru Nanak Prakash Diwas 2025.

Accoglienza, preghiera e condivisione

La delegazione cattolica è stata accolta con amorevole cortesia e grande ospitalità. Dopo i saluti, è stata accompagnata all’interno del Tempio – dopo aver lasciato le scarpe all’esterno e indossato un copricapo per rispetto al luogo sacro – tra le melodie della lettura cantata ininterrottamente del Sacro Libro Vivente.

L’arcivescovo Fortunato ha rivolto i suoi auguri alla comunità. Dopo alcuni momenti di silenzio e raccoglimento, si è pregato insieme per il dono della pace nel mondo, per la fratellanza tra i popoli e per la cura del creato.

Un segno di fraternità e di pace

Dopo la visita al Tempio, all’esterno, i partecipanti hanno gustato dolci e tè tipici offerti dai membri della comunità Sikh. Un gesto di grande sensibilità e delicatezza, segno di un popolo mite, accogliente e amante della pace.

L’articolo L’arcivescovo Morrone in visita alla comunità Sikh di Reggio Calabria proviene da Avvenire di Calabria.