La Scuola Biblica Paolina dell’arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova rinnova il suo cammino di studio e di fede, scegliendo Efeso e la Lettera agli Efesini come cuore del percorso 2025, in un anno dedicato al dialogo, alla comunione e alla riscoperta della Parola.
Un nuovo inizio nel segno di San Paolo
«Guai a me se non predico il Vangelo!» (1Cor 9,16). Questo è il monito di San Paolo a se stesso ed è anche ciò che la Scuola Biblica Paolina vuole dire a se stessa e a quanti, anche quest’anno, vorranno mettersi in ascolto dell’Apostolo e dei suoi testi.
Al fine di ripartire, si è scelto Efeso come luogo ispirativo del cammino annuale e la Lettera agli Efesini come testo base del percorso, dal momento che «da morti che eravamo per le colpe, Dio ci ha fatto rivivere con Cristo: per grazia siete salvati» (Ef 2,5).
Il primo incontro alla parrocchia di San Paolo alla Rotonda
Martedì 4 novembre, presso la parrocchia di San Paolo alla Rotonda, alle 18.30 avrà luogo il primo incontro del nuovo percorso di quest’anno. Don Salvatore Santoro introdurrà il programma e le iniziative che saranno proposte agli iscritti alla Scuola.
A seguire, don Nino Pangallo spiegherà – condividendo alcune suggestioni del suo recente pellegrinaggio a Efeso – il «contesto efesino» del percorso di questo nuovo anno; subito dopo Daniele Fortuna e padre Piero Lamazza sj offriranno alcune chiavi di lettura della Lettera agli Efesini con un esercizio di lectio di una pericope della Lettera.
Un anno di formazione e dialogo a 360 gradi
Il lavoro di quest’anno della Scuola Biblica Paolina si svolgerà a 360 gradi, cercando di raggiungere da una parte ambienti universitari e intellettuali, volendo dialogare anche con i fratelli di altre confessioni cristiane e con studiosi appartenenti alla tradizione ebraica.
Si continuerà, parallelamente, a lavorare a un livello base favorendo la conoscenza semplice dell’Apostolo e del suo modo di vivere il Vangelo, presso le comunità parrocchiali di Melito, Pellaro, Gallico Marina e Bagnara, ma anche con il mondo dei giovani (nella scuola piuttosto che nelle associazioni ecclesiali), con progetti elaborati in sinergia con l’Ufficio di Pastorale Giovanile della diocesi.
Settimana ecumenica e tempo di comunione
Nell’ambito del primo obiettivo si vuole riservare un’attenzione speciale alla Settimana ecumenica (18-25 gennaio), nonché alla settimana di riposo dalle attività pastorali – coincidente con la Settimana ecumenica – secondo le indicazioni che l’arcivescovo Morrone ha fornito nella sua ultima Lettera pastorale: Passiamo all’altra riva.
Non ci resta che augurarci «pace e carità con fede da parte di Dio Padre e del Signore Gesù Cristo. La grazia sia con tutti quelli che amano il Signore nostro Gesù Cristo con amore incorruttibile» (Ef 6,23-24), dando ai “vecchi” iscritti, ma anche a chi volesse iniziare quest’anno il percorso della Scuola Paolina, appuntamento a martedì 4 novembre alle 18.30, presso la parrocchia di San Paolo alla Rotonda.
Scuola biblica paolina, ecco il programma 2025/2026
Il nuovo percorso della Scuola Biblica Paolina prenderà avvio il 4 novembre 2025 con l’incontro inaugurale dal titolo “Paolo, Efeso e la Lettera agli Efesini”, presso la Chiesa di San Paolo alla Rotonda, che segnerà l’inizio ufficiale dell’anno di studio e di riflessione. Nel mese di gennaio, dal 18 al 25, in occasione della Settimana di preghiera per l’Unità dei Cristiani e della Settimana del riposo, si terrà una tavola rotonda dedicata al tema “Giustificazione e Grazia in Paolo”, seguita dal momento di approfondimento “In ascolto di Paolo. Piste di riflessione per le comunità parrocchiali su Efesini 4”.
Il 27 febbraio 2026 sarà la volta del convegno di studi “Da stranieri a concittadini. Paolo, crocevia di popoli e fedi”, a cura di D. Cananzi e M. Monaca dell’Università di Messina, che esplorerà le dimensioni interculturali e universali del messaggio paolino. Successivamente, il 9 marzo 2026, Elena Lea Bartolini De Angeli dell’ISSR di Milano guiderà il seminario “Nuove prospettive su Paolo di Tarso: decostruire lo stereotipo antigiudaico e sostituzionista”, offrendo una lettura teologica e contemporanea dell’Apostolo.
Il 14 aprile 2026 è previsto l’incontro esperienziale “La mistica di Paolo”, con Mirella Muià, dedicato alla dimensione spirituale e contemplativa della fede paolina. Gli appuntamenti di maggio 2026 saranno invece dedicati a “Per una Rete Paolina”, un’iniziativa che collegherà Reggio Calabria, Siracusa, Pozzuoli, Malta ed Efeso, culminando nella Giornata di valorizzazione de “La via della Fede di san Paolo”, pensata come momento conclusivo e celebrativo del percorso annuale.
L’intero anno sarà arricchito da numerose iniziative parallele. Tra queste, “Quattro Passi con Paolo”, un ciclo di lectio sulla Lettera agli Efesini ospitato in diverse parrocchie della diocesi, tra cui Santa Maria e i XII Apostoli di Bagnara, Santa Maria di Porto Salvo, Gallico Marina, Santa Maria del Lume di Pellaro e Maria SS. Immacolata di Melito. Seguiranno le lectio su 1Cor 13,1-13 presso le parrocchie del Sacro Cuore di Gesù e di Santa Maria dell’Itria.
Inoltre, saranno promossi percorsi esperienziali per i giovani, in collaborazione con l’Ufficio di Pastorale Giovanile, insieme a moduli formativi con le associazioni e momenti di trekking biblico sulle “Vie di Paolo”. Il programma comprenderà anche le attività “Percorsi paolini”, pensate specificamente per gli studenti dei licei, con l’obiettivo di unire studio, esperienza e spiritualità in un cammino condiviso.
L’articolo La Scuola Biblica Paolina di Reggio Calabria – Bova riparte da Efeso: un nuovo anno di ascolto e formazione alla Parola proviene da Avvenire di Calabria.














