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Il Sant’Agata celebra la Giornata della Custodia del Creato

In una cornice naturale di grande bellezza, a Cundù di Cardeto, si è svolta la Giornata della Custodia del Creato e la festa regionale in onore del patrono dei Carabinieri forestali, san Giovanni Gualberto. Una celebrazione che ha unito preghiera, riflessione e azioni concrete a favore dell’ambiente, con la partecipazione del clero, delle istituzioni civili e militari e delle comunità locali.

Cardeto, la zona pastorale del Sant’Agata celebra la bellezza del Creato

In un’atmosfera di armonia e di quiete, a Cundù, Cardeto, sotto l’ampia volta di alberi, ha avuto luogo un’intensa giornata all’insegna del rispetto per la natura e del valore spirituale della tutela ambientale, in occasione della Giornata della Custodia del Creato e dei festeggiamenti regionali del Patrono dei Carabinieri forestali d’Italia.

L’iniziativa è stata fortemente voluta dal parroco don Luca Mazza, vicario zonale della zona pastorale del Sant’Agata, in stretta collaborazione con il Comando Regione Carabinieri Forestale Calabria, con a capo il Colonnello Misceo, che ha colto l’occasione per celebrare il proprio Santo Patrono, San Giovanni Gualberto, in un momento di condivisione e di preghiera.

Spirito di servizio e amore per il territorio

L’evento ha rappresentato la sintesi di due aspetti essenziali: la Cura del Creato come compito e responsabilità comune e il riconoscimento dell’imprescindibile ruolo del Corpo Forestale, da sempre in prima linea nella salvaguardia dell’ambiente e del paesaggio. Numerosi i cittadini provenienti da tutta la zona pastorale del Sant’Agata per partecipare alla Celebrazione Eucaristica, insieme a rappresentanti istituzionali, tra cui il prefetto Vaccaro, il sindaco Arfuso, il Colonnello Misceo, il Colonello Fiorini, comandante provinciale, il Ten. Col. Micalizzi, comandante del nucleo biodiversità di Reggio Calabria, il rettore Zimbalatti, il Generale Totaro, comandante provinciale dell’arma e altri comandanti provenienti da Calabria, Basilicata e Sicilia.

Al termine della celebrazione eucaristica, un significativo momento di raccoglimento, in onore del Santo Protettore, invocandone la forza e la custodia per chi è quotidianamente al servizio della natura. A seguito, una serie di interventi volti alla sensibilizzazione della comunità zonale. Il prefetto Vaccaro ha avuto toccanti parole a riguardo, enfatizzando l’importanza della “natura come cura dell’anima e la responsabilità di ciascuno di noi del prendersi cura dell’ambiente”. Il Sindaco ha unito la sua apprensione per la tutela della natura, accogliendo e ringraziando della presenza tutti i convenuti. Il Colonnello Misceo ha poi concluso questo primo momento ringraziando per aver voluto condividere questa celebrazione importante per l’Arma, e unendosi al Prefetto e al Vicario zonale ha ringraziato tutti i carabinieri forestali per il lavoro quotidiano a tutela della casa comune, del creato.

Un gesto simbolico e concreto

Subito dopo la benedizione finale, un ultimo significativo gesto: la messa a dimora di sei pini, provenienti dalla stazione della biodiversità di Mongiana, con la partecipazione attiva dei membri del Corpo Forestale. La piantumazione di tali alberi ha rappresentato rinascita e continuità, un impegno verso le generazioni future.

Come puntualizzato nell’Enciclica Laudato Sii di Papa Francesco, è prioritario rilanciare il dialogo sul modo in cui gli uomini stanno plasmando il futuro del pianeta, sottolineando la necessità di una solidarietà universale, costruita sulla comune consapevolezza di appartenere all’unica grande famiglia di Dio.

Un sentito ringraziamento va a tutti i parroci della zona pastorale del Sant’Agata, che hanno contribuito e partecipato attivamente alla celebrazione, al Corpo forestale e la Biodiversità di Mongiana per aver messo a disposizione i pini.

L’articolo Il Sant’Agata celebra la Giornata della Custodia del Creato proviene da Avvenire di Calabria.