Nel frenetico susseguirsi degli impegni quotidiani, la ricerca di un momento di sosta autentica diventa spesso un bisogno inascoltato, confuso talvolta con la semplice evasione vacanziera. La tradizione cristiana, tuttavia, offre una risposta strutturata a questa esigenza attraverso il tempo di Quaresima, inteso non come mera privazione, ma come opportunità di riordino interiore e di ascolto profondo. Questo periodo dell’anno liturgico si configura come un itinerario di quaranta giorni finalizzato alla preparazione della Pasqua, durante il quale i fedeli sono invitati a riscoprire le pratiche antiche del digiuno, dell’elemosina e della preghiera. Nell’anno liturgico A, in particolare, la Chiesa propone un percorso battesimale scandito da letture bibliche specifiche che, partendo dalle figure dell’Antico Testamento fino agli incontri di Gesù nel Vangelo, guidano la comunità verso il rinnovamento delle promesse di fede. Di seguito, un’analisi dettagliata di questo cammino spirituale e delle tappe che lo caratterizzano.
La necessità di un tempo per respirare
Quante volte nella nostra vita abbiamo avvertito, in un mondo sempre di fretta, la necessità di una sosta nel cammino? Quante volte diciamo «sono stanco, non ne posso più» e, pur vivendo ferie, vacanze e altre piccole evasioni dal quotidiano non riusciamo a sperimentare il riposo profondo. Percepiamo di dover far chiarezza, di mettere ordine; avvertiamo la necessità di un tempo per respirare: per il cristiano ciò è possibile? Ecco la Quaresima: tempo in cui permettiamo a Dio di operare in noi un rinnovamento profondo non dettato dall’evasione vacanziera, ma dall’ascolto autentico della Parola di Dio.
La Quaresima è itinerario di salvezza poiché nella liturgia quaresimale Dio annuncia ciò che ha compiuto per noi. Quest’annuncio, però, non è memoria soggettiva di ciò che è avvenuto nel passato, ma è memoriale, ovvero memoria riattualizzante della salvezza per l’uomo contemporaneo. Dio non solo ricorda come ha soccorso l’umanità nel passato, ma tramite la sua Parola efficace e performatrice salva oggi l’uomo che accoglie il Salvatore.
Le tre pratiche fondamentali: digiuno, elemosina e preghiera
Questo cammino è possibile viverlo in ascolto della Parola di Dio e compiendo le pratiche che caratterizzano questo tempo liturgico: digiuno, elemosina e preghiera, come insegna la pericope matteana (Mt 6, 1-18) che nel Mercoledì delle ceneri dà inizio al tempo quaresimale. Il digiuno è privazione, non solo di cibo, ed è segno esterno di una realtà interiore. Questa pratica aiuta a comprendere come «non di solo pane vive l’uomo, ma di
ogni Parola che esce dalla bocca di Dio» (Mt 4,4 e Lc 4,4). È un esercizio di libertà e dominio: non sono dominato dal cibo, o da qualsiasi altro «alimento», ma con la fortezza del Signore esercito pienamente la libertà dominandomi.
La pratica dell’elemosina è la conseguenza pratica del digiuno. Ciò che ho rinunciato nel
digiuno lo dono a chi ne ha davvero bisogno. Così il cristiano assume consapevolezza, guidato dallo Spirito, che la fede non è qualcosa di intimistico: essa ha una dimensione sociale, il cristiano si vuole impegnare per ripristinare la vera giustizia, quella divina.
La preghiera, molto più intensa e frequente nel tempo quaresimale, è un ulteriore frutto del digiuno: mi privo di qualcosa per dedicare più tempo all’incontro col Signore.
Il ciclo delle letture dell’Anno A
Nella consapevolezza della centralità della Parola di Dio notiamo che per ogni anno liturgico la liturgia vuole farci percorrere un itinerario di crescita spirituale. Nell’anno
corrente vivremo le letture domenicali secondo il ciclo dell’anno A. Questo è l’itinerario più antico che annuncia quanto Dio opera mediante il sacramento del battesimo. I due grandi poli della liturgia della parola in quaresima sono la prima lettura e il Vangelo.
Ogni anno le letture veterotestamentarie delle cinque domeniche vogliono ricordare le tappe dell’ascesa dell’umanità verso la Pasqua. Abbiamo le domeniche dell’alleanza primitiva (la creazione dei progenitori e la loro caduta: Gen 2,7-9; 3,1-7), la domenica d’Abramo (la vocazione di Abramo: Gen 12,1-4a), la domenica di Mosè (l’acqua dalla roccia: Es 17,3-7), la domenica del popolo di Dio che vive nella Terra santa (Davide è consacrato re: 1Sam 16,1b.4.6-7.10-13) e infine la domenica dei profeti (Ezechiele: Ez 37,12-14).
L’itinerario evangelico e i segni di salvezza
L’itinerario evangelico offre i seguenti temi: la prima domenica di quaresima, detta della
tentazione, funge da introduzione e fornisce le coordinate a questo tempo liturgico. In questa domenica viene celebrata il grado di elezione degli adulti che nella notte di Pasqua riceveranno i sacramenti dell’iniziazione cristiana (battesimo-confermazione-eucaristia).
La seconda domenica, quella di Abramo e della trasfigurazione, insegna come con Abramo, padre dei credenti, anche il catecumeno (e ogni cristiano) deve partire, uscire dalla sua terra per giungere al monte della trasfigurazione, evento che prefigura visibilmente la pasqua salvifica del Cristo.
La terza domenica, della Samaritana, mostra come il catecumeno e tutta la comunità cristiana debbano ricercare l’acqua di salvezza nel deserto della nostra vita (prima lettura) e potrà trovarla solo in Cristo che dona l’acqua che non farà più avere sete (cfr. Gv 4, 13-14).
La quarta domenica è detta del cieco nato. Nel battesimo l’uomo viene liberato dalle tenebre e illuminato (vangelo); è reso capace di vivere da figlio della luce (seconda lettura) e consacrato con l’unzione regale (prima lettura).
La domenica di Lazzaro conclude l’itinerario e ricorda all’uomo come nel battesimo egli passi da morte a vita (vangelo e prima lettura) divenendo capace di piacere a Dio
vivendo nello Spirito del risorto (seconda lettura).
Verso il rinnovo delle promesse battesimali
Questo itinerario aiuta il cristiano a comprendere come, rinnovando gli impegni del nostro
battesimo nella notte pasquale, potremo fare il passaggio alla vita nuova di Gesù risorto.
L’articolo Il cammino quaresimale è un tempo di rinnovamento proviene da Avvenire di Calabria.















