La ricerca di nuovi spazi di confronto e condivisione per le giovani generazioni trova una risposta concreta nel progetto itinerante promosso dall’Arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova. L’iniziativa, nata dalla sinergia tra il Servizio Diocesano per la Pastorale Giovanile, l’Ufficio Pastorale delle Vocazioni e la Scuola Biblica Paolina, si pone l’obiettivo di creare ponti tra i ragazzi delle diverse zone pastorali attraverso l’incontro con la Parola di Dio. Seguendo l’indirizzo espresso dall’Arcivescovo, monsignor Fortunato Morrone, il percorso assume la figura dell’Apostolo delle genti come guida per affrontare i temi cruciali della quotidianità, dallo studio al lavoro, fino all’impegno sociale e alle relazioni personali.
Un cammino tra ascolto e laboratori biblici
La ricerca di spazi autentici di confronto, dove poter condividere domande, fatiche e speranze alla luce del Vangelo, rappresenta un’esigenza profonda per le nuove generazioni. Rispondendo a questo bisogno concreto nasce l’iniziativa «Giovani in dialogo con San Paolo», un progetto itinerante pensato dal desiderio di creare ponti tra i ragazzi delle diverse zone pastorali dell’Arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova. Il percorso è promosso dal Servizio Diocesano per la Pastorale Giovanile, in stretta sinergia con l’Ufficio Pastorale delle Vocazioni e a partire da una proposta di collaborazione lanciata dalla Scuola Biblica Paolina per un coinvolgimento giovanile. Si tratta di un’esperienza che mette al centro l’incontro: tra giovani, tra esperienze diverse e, soprattutto, con la Parola di Dio nel loro oggi, seguendo esattamente la via indicata e incoraggiata dall’Arcivescovo, monsignor Fortunato Morrone.
La figura dell’Apostolo come guida missionaria
La figura dell’Apostolo, con la sua passione missionaria e la sua capacità di parlare al cuore delle comunità, è stata scelta come guida e compagno di cammino per i ragazzi. Attraverso momenti di ascolto, laboratori biblici e occasioni di dialogo, i partecipanti saranno invitati a riscoprire l’attualità del messaggio paolino. L’obiettivo è lasciarsi provocare dalle sue parole per cercare di tradurle nella vita quotidiana, toccando ambiti cruciali come le relazioni, lo studio, il lavoro e l’impegno sociale. I temi portanti di questo itinerario saranno l’amore, il perdono, le fatiche e la libertà, dimensioni che si diramano su molteplici aspetti della quotidianità giovanile. Ogni appuntamento, fissato per le ore 19:00, si vivrà nella gioia dello stare insieme e si concluderà nel segno della condivisione con la cena fraterna.
Il calendario degli appuntamenti sul territorio
L’equipe di Pastorale Giovanile, guidata dal direttore dell’Ufficio don Vincenzo Attisano, è pronta a intraprendere questo nuovo viaggio a partire dal 24 febbraio dalla zona pastorale Melito di Porto Salvo, presso la Parrocchia Maria Santissima Immacolata. Il calendario degli appuntamenti toccherà progressivamente tutte le zone pastorali dell’Arcidiocesi fino al mese di maggio. Dopo l’esordio, il cammino farà tappa il 25 febbraio nella zona Pellaro presso la Parrocchia Santa Maria delle Grazie a Lazzaro, per poi proseguire il 18 marzo nella zona Sant’Agata nella Parrocchia San Sperato, il 14 aprile nella zona del Valanidi presso la Parrocchia Santi Giovanni Nepomuceno e Filippo Neri ad Arangea e il 29 aprile nella zona Gallico – Catona presso la Parrocchia Santa Maria di Porto Salvo a Gallico Marina.
Comunione ecclesiale e partecipazione attiva
Gli incontri di maggio si terranno il 6 nella zona Reggio Nord alla Parrocchia Maria Santissima del Carmelo ad Archi, il 9 nella zona Bagnara – Scilla alla Parrocchia Santa Maria e i XII Apostoli, il 15 presso il Centro Giovanile di Condofuri per la zona Bova, culminando infine il 21 maggio nella zona Reggio Centro presso la Parrocchia San Paolo alla Rotonda. Al centro di questa articolata organizzazione vi è la comunione presbiterale dei parroci, guidati dai vicari zonali, il cui prezioso spirito di collaborazione permette concretamente ai giovani di incontrarsi tutti insieme in queste serate. Più che un semplice percorso formativo, l’iniziativa si configura infatti come un’esperienza di comunione ecclesiale. La volontà è quella di rafforzare il senso di appartenenza, favorire la conoscenza reciproca tra le diverse realtà territoriali e aiutare i ragazzi a sentirsi protagonisti attivi nella Chiesa di oggi. È un cammino impegnativo ma proprio per questo bello, che guarda al futuro con fiducia, scommettendo soprattutto sul presente, sulla forza della Parola e sull’entusiasmo delle nuove generazioni.
L’articolo Giovani in dialogo con San Paolo: il progetto della diocesi di Reggio Calabria proviene da Avvenire di Calabria.















