A Reggio Calabria si rinnova l’appuntamento con la memoria spirituale e storica di una delle sue figure più carismatiche. In occasione dell’Anno giubilare che commemora il terzo centenario dalla nascita e dal battesimo, la comunità ecclesiale diocesana si riunisce attorno alla testimonianza del Venerabile cappuccino che ha segnato profondamente la vita religiosa locale. Il calendario degli eventi, minuziosamente curato dai Frati Minori Cappuccini, non rappresenta soltanto un susseguirsi di riti liturgici, ma si configura come un vero e proprio itinerario di fede che intreccia la dimensione della preghiera con quella della riflessione culturale e dell’impegno caritativo. Dalla Basilica dell’Eremo fino ai luoghi più legati alla biografia del religioso, come il Monastero di Orti, i fedeli sono chiamati a rivivere le tappe salienti di un’esistenza spesa al servizio del prossimo e del Vangelo. Le celebrazioni, che vedranno la partecipazione di diversi vescovi e delle autorità civili, offrono l’opportunità di riscoprire l’attualità del messaggio del frate, la cui eredità spirituale continua a interrogare e guidare il cammino della Chiesa reggina.
Un itinerario tra fede e storia
La città di Reggio Calabria si appresta a vivere un periodo di intensa spiritualità presso la Basilica Minore e Santuario di Santa Maria Madre della Consolazione. L’occasione riguarda la commemorazione del Venerabile Fra Gesualdo da Reggio Calabria, sacerdote professo dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, inserita nel contesto dell’Anno del III Centenario dalla sua nascita e del battesimo. L’Eremo dei Frati Minori Cappuccini ha strutturato un calendario di celebrazioni liturgiche e momenti di riflessione che si estenderanno per diversi giorni, culminando alla fine di gennaio 2026.
Il ritorno alle origini e a Orti
Il percorso celebrativo ha avuto un prologo significativo già domenica 18 gennaio con il pellegrinaggio da Vibo Valentia, ma entra nel vivo sabato 24 gennaio. In questa data, la memoria si sposta presso il Monastero della Visitazione di Orti, luogo in cui Fra Gesualdo fu padre spirituale e confessore (quando il monastero era in altro luogo); durante la celebrazione vespertina saranno riconsegnate alla comunità alcune reliquie del Venerabile.
La Domenica della Parola
La giornata successiva, domenica 25 gennaio, coincide con la Domenica della Parola indetta da Papa Francesco, che porta il tema «La Parola di Cristo abiti tra voi». Le liturgie si susseguiranno per tutta la giornata, con la partecipazione del Comitato Maria SS. Addolorata – Sant’Angelo e momenti di preghiera specifici presso la tomba di Fra Gesualdo.
Il ruolo dei gruppi di preghiera
L’inizio della settimana vedrà un coinvolgimento attivo dei gruppi di preghiera. Lunedì 26 gennaio sarà dedicato ai Gruppi di Preghiera “San Pio” e all’adorazione eucaristica per la beatificazione del frate, animata dalla Fraternità OFS. Martedì 27 gennaio, dopo il consueto Rosario, avrà luogo una concelebrazione presieduta dal Ministro Provinciale Fra G. Loria, seguita dalla presentazione delle reliquie del Venerabile a cura di A. Cottone.
La solennità del Pio Transito
Il momento centrale dell’intera commemorazione è previsto per mercoledì 28 gennaio, data che segna il 223° anniversario del “Pio Transito” del Venerabile Padre Gesualdo. La giornata sarà scandita da celebrazioni fin dal mattino, per giungere alla concelebrazione solenne delle ore 18.00 presieduta da Monsignor Giuseppe Alberti, Vescovo di Oppido Mamertina – Palmi. A questo evento parteciperanno le autorità civili dei comuni legati alla figura del Venerabile, la comunità di Martirano e diverse realtà assistenziali.
La memoria dei funerali e la carità
Nei giorni seguenti l’attenzione si sposterà sulla memoria dei solenni funerali e sull’impegno sociale. Giovedì 29 gennaio, le comunità parrocchiali di Archi animeranno la liturgia, seguita da una serata Caritas dedicata all’impegno sociale di Fra Gesualdo. Venerdì 30 e sabato 31 gennaio vedranno il pellegrinaggio delle comunità di Terreti e Nasiti, la lettura della Cronaca della Sepoltura e una concelebrazione presieduta da Monsignor Fabio Fabene, Arcivescovo titolare di Montefiascone e Segretario della Congregazione per le Cause dei Santi.
La conclusione con l’Arcivescovo e il convegno
Il ciclo delle commemorazioni religiose si concluderà domenica 1 febbraio con la presenza dell’Arcivescovo di Reggio Calabria – Bova, Monsignor Fortunato Morrone, che presiederà la celebrazione mattutina. Nel pomeriggio, i Primi Vespri della Festa della Presentazione di Gesù al Tempio chiuderanno le giornate di preghiera. Tuttavia, l’omaggio alla figura del frate cappuccino avrà un’ulteriore appendice culturale giovedì 5 febbraio, con un convegno dedicato presso il Castello, suggellando così un percorso che unisce fede, storia e identità locale.
L’articolo Fra Gesualdo da Reggio Calabria, al via le solenni celebrazioni per il III Centenario della nascita all’Eremo proviene da Avvenire di Calabria.















