Torna domani – domenica 19 ottobre – in edicola e in parrocchia Avvenire di Calabria, con un nuovo numero ricco di approfondimenti. Dalle analisi sul dopo-voto regionale ai dossier su infrastrutture e giovani, passando per le storie di Chiesa e comunità: uno sguardo sulla Calabria che cambia, tra sfide e prospettive di futuro.
L’apertura: Calabria, ecco le priorità dopo le elezioni
L’apertura del numero di domani è dedicata alle sfide del governo regionale dopo la riconferma del presidente Roberto Occhiuto. Tra le pagine di Avvenire di Calabria, gli interventi dell’economista Domenico Marino e del presidente della FICT Luciano Squillaci delineano le priorità per la Calabria, insieme all’analisi di Mariarita Sciarrone: dallo sviluppo delle infrastrutture al rilancio del welfare, dal turismo sostenibile alle politiche per il lavoro.
Reggio Calabria, verso il ritorno delle circoscrizioni
Tra le pagine di attualità spazio al percorso per il ritorno delle circoscrizioni a Reggio Calabria. Abbiamo raccolto le voci di Giuseppe Marino presidente della Commissione decentramento del Comune e di Federico Milia, capogruppo di Forza Italia che parlano di una riforma attesa e condivisa.
Informazione e sviluppo, la conoscenza che unisce
Tra le pagine di società riflettori sulla Giornata mondiale dell’informazione sullo sviluppo, istituita dall’ONU nel 1972, con un approfondimento sul valore della cooperazione digitale e sul rischio del divario tecnologico globale. Il direttore Davide Imeneo ci accompagna sull’argomento riprendento i temi della prossima Giornata mondiale delle Comunicazioni.
Il seminarista malgascio Roberto Rajaonarison racconta invece l’esperienza della Radio Fanasina come strumento di evangelizzazione e crescita nei Paesi in via di sviluppo.
Scuola San Vincenzo, oltre un secolo di educazione e futuro
Tra le pagine di approfondimento dedicate all’educazione e alla cultura spazio all’Istituto San Vincenzo de’ Paoli di Reggio Calabria, che unisce fede, innovazione e didattica laboratoriale. A raccontarlo sono suor Maria Silvia, superiora delle Suore della Carità di Santa Giovanna Antida Thouret, e il coordinatore Franco Barillà, che illustrano i progetti formativi e la didattica digitale.
Intervengono anche Giovanna Montesano, presidente del Consiglio d’Istituto, e gli alunni protagonisti dei laboratori di scienze, musica, arte e sport, seguiti da docenti e famiglie in un clima di autentica alleanza educativa.
Vita ecclesiale, tra testimonianze e percorsi di fede
Sulle pagine di vita ecclesiale trovano spazio storie e cammini di fede che attraversano la Chiesa reggina e calabrese. Si parte da Gerusalemme, dove due giovani reggini, Nino e Seby, stanno vivendo un’esperienza di discernimento a Casa Kerigma, guidati da don Valerio Chiovaro. Un racconto di fede e ricerca interiore che unisce la Terra Santa e Reggio Calabria.
Parleremo, inoltre, dell’invito alla denuncia contro la ‘ndrangheta, nelle parole del vescovo di Locri-Gerace, monsignor Francesco Oliva. Ma anche della Veglia di preghiera per la pace presieduta dall’arcivescovo Fortunato Morrone nella Cattedrale di Reggio Calabria con l’invito del presule alla riconciliazione come via di pace autentica. C’è anche spazio per la proposta del rettore del Seminario Pio XI di Reggio Calabria aperta alle Aggregazioni laicali per sostenere concretamento il cammino formativo e vocazionale dei seminaristi reggini.
Testimoni, cultura, libri e istruzione
Tra le altre pagine, trova spazio il Premio don Italo Calabrò, promosso per il centenario della nascita del Venerabile Servo di Dio e sacerdote degli ultimi. In Cultura, Renato Laganà racconta – attraverso le notizie tratte dagli archivi della diocesi di Reggio Calabria-Bova – la carestia del 1672 a Santo Stefano, mentre Mimmo Nunnari presenta il libro di Mario Calabresi “Alzarsi all’alba”. Chiude la rubrica “Aula G” con il racconto degli studenti FMA sul terremoto del 1908.
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