A cinquant’anni dalla morte, la comunità ecclesiale di Reggio Calabria si prepara a commemorare la figura di don Raimondo Lico. Le iniziative, promosse dai movimenti culturali cattolici cittadini in sinergia con la Biblioteca Diocesana e con il patrocinio dell’Arcidiocesi, si articoleranno nella giornata del 4 maggio attraverso momenti di preghiera, intitolazioni e attività dedicate al recupero della memoria storica del sacerdote. Un programma che mira a trasmettere alle nuove generazioni il percorso umano e pastorale di una figura che ha segnato la storia recente della Chiesa locale, supportando al contempo l’accompagnamento vocazionale dei futuri seminaristi.
Il programma della giornata commemorativa
A mezzo secolo dalla scomparsa, la figura di don Raimondo Lico torna al centro dell’attenzione ecclesiale e culturale reggina: il 4 maggio 2026, a cinquant’anni esatti dalla sua morte, Reggio Calabria dedica una giornata alla memoria del sacerdote nato il 27 giugno 1927 e scomparso il 3 maggio 1976, con due appuntamenti distinti che coinvolgono la comunità diocesana e le realtà culturali cattoliche della città. La giornata prende avvio alle ore 11 presso la Biblioteca Diocesana «Domenico Farias», in via del Seminario, dove verrà intitolata un’area della struttura a don Lico, che ne fu il primo direttore ai tempi dell’arcivescovo mons. Lanza. Nel pomeriggio, alle 18:30, la commemorazione proseguirà nella Chiesa della SS. Annunziata, in via Georgia 12, dove si terrà la celebrazione eucaristica presieduta dal vicario generale mons. Pasqualino Catanese. Il ricordo sarà curato da mons. Antonino Denisi.
I promotori e il recupero della memoria storica
L’iniziativa è promossa dal Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale di Reggio Calabria (MEIC), dalla FUCI «Don Domenico Farias» e dalla stessa Biblioteca Diocesana, con il patrocinio dell’Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova. Il titolo scelto per l’insieme delle iniziative, «La consegna del cuore», sintetizza l’intenzione dichiarata dagli organizzatori: un tentativo di restituire alle nuove generazioni alcuni tratti della testimonianza di don Lico. Anna Marra, presidente del gruppo MEIC reggino, ha scritto ai soci e agli interessati invitandoli a partecipare e a contribuire con documentazione: fotografie, scritti, articoli di e su don Lico, altre memorie da conservare presso l’Archivio di Azione Cattolica e l’Archivio Diocesano. È prevista anche la pubblicazione online di materiali d’archivio, tra cui il volume «Don Raimondo Lico, Ricordi e testimonianze» del 1977 e il saggio di Mauro Fotia apparso sulla rivista «La Chiesa nel tempo» nel 2009, realizzata con il coinvolgimento di studenti in percorsi PCTO. Un profilo biografico è inoltre in preparazione per il Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea, curato dall’ICSAIC.
Il sostegno al Seminario Arcivescovile
Durante la celebrazione del 4 maggio sarà raccolta un’offerta, il cui ricavato sarà interamente devoluto al Seminario Arcivescovile Pio XI di Reggio Calabria come «Contributo in memoria di don Raimondo Lico per il sostegno all’accompagnamento vocazionale di un seminarista reggino». In questo modo, la memoria di don Lico si prolunga nel presente, nella formazione di chi, oggi, percorre la stessa strada che lui ha percorso.
L’articolo Cinquant’anni dalla morte di don Raimondo Lico, Reggio Calabria lo ricorda con una celebrazione e l’intitolazione di una sala della Biblioteca diocesana proviene da Avvenire di Calabria.















