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Dagli Archivi: Santo Stefano in Aspromonte, la difficile costruzione della Casa della Gioventù negli anni Sessanta tra fondi statali e aiuti diocesani

La costruzione della «Casa della Gioventù» a Santo Stefano in Aspromonte rappresenta un capitolo significativo della storia locale degli anni Sessanta, intrecciando le vicende pastorali della parrocchia con le dinamiche sociali ed economiche del territorio. L’iniziativa, promossa dal parroco don Nicola Ferrante, nacque con l’intento di offrire uno spazio educativo ai giovani e, contestualmente, creare occasioni di lavoro per arginare la disoccupazione. L’articolo ripercorre le tappe di questo difficile iter, segnato dalla cronica carenza di fondi, dal dialogo costante con le istituzioni politiche e dal fondamentale supporto dell’Arcidiocesi guidata da monsignor Giovanni Ferro. Oltre alle sfide edilizie, il racconto tocca eventi drammatici che scossero la comunità, come il duplice omicidio del 1965, e momenti di rinascita spirituale culminati nell’adeguamento liturgico della chiesa parrocchiale secondo le nuove direttive del Concilio Vaticano II. L’impegno per la costruzione della «Casa della Gioventù» Il nuovo parroco, D. Nicola Ferrante, rilevando che i lavori avviati per la costruzione della «Casa della Gioventù» erano stati interrotti per carenza di fondi indirizzò, il gennaio 1963, una richiesta di contributo al deputato reggino Giuseppe Reale che trasmise la…

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A Diminniti l’intitolazione della piazza centrale a Monsignor Tommasini protagonista della ricostruzione post-sismica

La storia ecclesiastica e civile della Calabria è segnata da figure che, con la loro opera, hanno saputo incidere profondamente sul tessuto sociale e urbano in momenti di particolare criticità. Tra queste spicca indubbiamente monsignor Alessandro Tommasini, di cui quest’anno ricorre il bicentenario della morte. Pastore attento e amministratore lungimirante, Tommasini si trovò a operare in una fase storica complessa, caratterizzata dalla devastazione del terremoto del 1783 e dai successivi mutamenti politici del periodo napoleonico. Il suo ministero episcopale, diviso tra la diocesi di Oppido Mamertina e l’Arcidiocesi di Reggio Calabria, non si limitò alla sola cura delle anime, ma abbracciò un vasto programma di ricostruzione materiale e morale. Dalla rinascita della Cattedrale reggina all’istituzione di opere di carità per gli orfani, fino al contributo determinante per l’autonomia amministrativa della provincia, la sua eredità è ancora oggi oggetto di studio e commemorazione attraverso le iniziative promosse dalle comunità che egli ha guidato. La formazione e i primi incarichiRicorre oggi l’anniversario della nascita di monsignor Alessandro Tommasini, Vescovo di Oppido Mamertina dal 1792 al 1818 e Arcivescovo di Reggio Calabria dal…

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La memoria storica di Monsignor Ferro a Reggio Calabria al centro di un incontro a Palazzo Alvaro

Domani sera, presso la Sala Gilda Trisolini di Palazzo Corrado Alvaro, si terrà un importante momento di riflessione dedicato a una delle figure più significative per la Chiesa reggina del Novecento. L’incontro, incentrato sul ministero di Monsignor Giovanni Ferro, rientra nel ciclo di conferenze che esplora la storia degli Arcivescovi in età moderna e contemporanea. Attraverso l’analisi storica e documentale, l’evento si propone di approfondire il lungo episcopato del presule piemontese, offrendo alla cittadinanza un’occasione per riscoprire il patrimonio spirituale e sociale lasciato in eredità alla diocesi. Un nuovo appuntamento culturale La memoria storica e religiosa della città di Reggio Calabria si arricchisce di un nuovo tassello attraverso un appuntamento culturale di rilievo sulla figura di Monsignor Giovanni Ferro. Il presule piemontese, che ha guidato l’arcidiocesi dello Stretto dal 1950 al 1992, sarà al centro di un incontro di approfondimento previsto per domani sera. L’evento si inserisce all’interno del più ampio «Ciclo di Conferenze: Gli Arcivescovi e la Chiesa reggina in Età moderna e contemporanea», un percorso di studio pensato per ripercorrere le tappe salienti e le personalità che hanno…

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Reggio Calabria: la parrocchia di Sant’Agostino accoglie le reliquie di Carlo Acutis

Un fine settimana di intensa spiritualità e partecipazione comunitaria ha coinvolto la parrocchia di Sant’Agostino a Reggio Calabria, dove fedeli e giovani si sono radunati per accogliere le reliquie del Beato Carlo Acutis. L’arrivo dei resti sacri dell’adolescente, indicato dalla Chiesa come modello di santità nel quotidiano per le nuove generazioni, ha rappresentato un momento di forte aggregazione, caratterizzato dalla presenza dei ragazzi del catechismo e dei gruppi parrocchiali. Le celebrazioni, presiedute da padre Francesco e animate dai Piccoli Fratelli e Sorelle dell’Immacolata, hanno offerto spunti di riflessione sul tema della santità accessibile a tutti, vissuta attraverso la semplicità e la carità. Il percorso di fede della comunità è proseguito nei giorni successivi con la ricorrenza liturgica della Candelora, durante la quale il rito della benedizione delle candele ha rinnovato la tradizione, intrecciando la testimonianza del giovane beato con la simbologia della luce e della speranza cristiana. L’incontro con la spiritualità di Carlo Acutis Il sorriso dei ragazzi della catechesi, assiepati sul sagrato della chiesa, era incantevole. Era appena sceso dalla macchina un loro coetaneo o poco più: Carlo Acutis.…

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Nuovi strumenti di pastorale familiare per accompagnare le fragilità: al via il corso al Seminario Pio XI

Un percorso formativo dedicato alla comprensione delle dinamiche relazionali più complesse, pensato per offrire un supporto concreto e spirituale alle famiglie e agli operatori pastorali. L’Arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova, avvalendosi degli spazi del Seminario Arcivescovile Pio XI, promuove un’iniziativa che mira a colmare il divario tra riflessione teorica e vita quotidiana. Al centro della proposta vi è la necessità di affrontare le crisi matrimoniali e le difficoltà affettive con uno sguardo nuovo, capace di accoglienza e privo di giudizi sommari. In un tempo in cui le relazioni appaiono sempre più fragili, questo itinerario si propone come un laboratorio di discernimento, guidato da competenze teologiche specifiche, per formare coscienze pronte all’ascolto e al sostegno empatico. Un approccio teologico-pratico alle fragilità La complessità delle relazioni umane e le sfide che attraversano il “focolare domestico” richiedono oggi strumenti di lettura capaci di unire la riflessione teologica/spirituale alla concretezza del quotidiano. È in questo contesto che si inserisce la nuova proposta formativa organizzata dall’Arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova presso il Seminario Arcivescovile Pio XI, un’iniziativa che pone al centro l’importanza della…

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Messa per i fidanzati a Reggio Calabria, l’arcivescovo Morrone presiede la liturgia al Seminario

Un momento di raccoglimento e preghiera dedicato a chi si appresta a compiere il grande passo del matrimonio, per riscoprire il valore profondo di una promessa che sfida il tempo. È questo lo spirito con cui l’Arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova si appresta a vivere l’ormai tradizionale appuntamento dedicato ai fidanzati, previsto per la prossima domenica. In un contesto sociale che interroga costantemente il significato dei legami duraturi, la Chiesa reggina, attraverso l’Ufficio per la pastorale familiare, intende offrire uno spazio di riflessione autentica sulla vocazione sponsale. La liturgia, che vedrà la presenza del pastore della Chiesa locale, si pone in continuità con il cammino spirituale della comunità, ponendo al centro la speranza come fondamento della vita di coppia. Non si tratta soltanto di una celebrazione rituale, ma di una tappa significativa all’interno di un percorso di fede che coinvolge l’intera comunità diocesana, chiamata a farsi compagna di viaggio delle nuove famiglie. Un appuntamento per l’amore sponsale L’Arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova si prepara a vivere una celebrazione rivolta alle famiglie e agli innamorati, proseguendo il cammino tracciato…

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L’arcivescovo Fortunato Morrone in visita alla sede della Comunità di Sant’Egidio a Melito Porto Salvo

Nel contesto dell’Area Grecanica, dove le sfide sociali ed educative richiedono risposte concrete e costanti, il mondo del volontariato continua a tessere reti di supporto fondamentali per la tenuta della comunità. L’impegno gratuito verso le fragilità, che spazia dall’assistenza materiale alla promozione culturale, rappresenta un segno tangibile di speranza in un territorio che cerca riscatto anche attraverso la valorizzazione della legalità. È in questo scenario che si inseriscono le attività portate avanti a Melito Porto Salvo, recentemente al centro di un momento di confronto e condivisione con la guida della diocesi, volta a confermare il valore di un cammino che unisce fede e opere di prossimità. Un presidio di servizio nell’Area Grecanica C’è una piccola grande realtà nel cuore dell’Area Grecanica che opera da anni donando servizi e sorrisi. Nel silenzio, senza clamore alcuno, la Comunità di Sant’Egidio guarda alle fragilità con spirito di servizio e gratuità, rappresentando, in una terra dove la povertà educativa ed economica è sempre più forte, un segnale di speranza. I pasti distribuiti gratuitamente la domenica mattina alle persone bisognose con la «Mensa dei poveri»,…

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L’Osservatorio Semi di Futuro continua le attività: consulenze e supporto tecnico per aiutare parrocchie e associazioni ad accedere ai bandi

Nuove prospettive di sviluppo e sostenibilità si aprono per le comunità parrocchiali dell’Arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova. Con l’avvio operativo dell’Osservatorio “Semi di Futuro”, la Chiesa reggina dota il territorio di un presidio tecnico pensato per trasformare le intuizioni pastorali in progetti concreti. L’organismo, frutto di una visione che coniuga carità e competenza, si pone come intermediario qualificato tra le esigenze delle realtà ecclesiali e il complesso mondo dei finanziamenti pubblici e privati. Attraverso il lavoro di un team di professionisti, l’iniziativa mira a superare le difficoltà burocratiche che spesso frenano l’accesso ai bandi, offrendo un accompagnamento che va dall’analisi dei requisiti alla strutturazione delle proposte. Un servizio che, al di là dell’aspetto tecnico, risponde alla chiamata di valorizzare i talenti locali per il bene comune. Natura e finalità del progetto L’Osservatorio diocesano «Semi di Futuro» ha ufficialmente avviato le sue attività lo scorso 23 gennaio, proponendosi come un nuovo strumento di supporto per le realtà parrocchiali, i gruppi e le associazioni dell’arcidiocesi. L’iniziativa nasce dalla precisa volontà di affiancare le comunità nell’intercettazione di opportunità che possano rispondere ai…

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In Cattedrale celebrata la Giornata della Vita Consacrata: avamposto di speranza

Una celebrazione che ha unito la memoria liturgica della Presentazione del Signore alla riflessione sul ruolo attuale dei religiosi nella società e nella Chiesa. La Cattedrale di Reggio Calabria è stata teatro, nella giornata di ieri, di un momento di preghiera e comunione presieduto dall’arcivescovo Fortunato Morrone, affiancato dai delegati arcivescovili don Graziano Bonfitto e don Bruno Verduci. L’appuntamento, coincidente con la XXX Giornata Mondiale della Vita Consacrata, ha offerto l’occasione per ribadire la centralità della testimonianza evangelica attraverso i consigli di povertà, castità e obbedienza, ma anche per festeggiare traguardi significativi di fedeltà religiosa. Tra ringraziamenti per il servizio svolto e inviti a non cadere nella mera ripetizione del passato, l’omelia del presule ha tracciato le linee guida per una presenza che sappia essere, ancora oggi, «profumo di bella umanità». La celebrazione in Cattedrale e il saluto iniziale La Cattedrale di Reggio Calabria ha accolto ieri la solenne celebrazione della Festa della Presentazione del Signore, coincidente con la XXX Giornata Mondiale della Vita Consacrata, un momento importante per la vita della Chiesa reggina che ha visto riunirsi la comunità…

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