Cerca
Chiudi questo box di ricerca.

«Io sto in mezzo a voi come colui che serve», dieci nuovi accoliti per la Chiesa di Reggio Calabria-Bova

La comunità ecclesiale di Reggio Calabria – Bova si arricchisce di nuove persone dedicate al servizio dell’altare e della carità, confermando la vitalità di una Chiesa che cammina e cresce nella fede. Il ministero dell’accolitato, radicato nell’antica tradizione cristiana e rinnovato dalle riforme conciliari, rappresenta uno snodo cruciale tra la celebrazione liturgica e l’esercizio concreto della prossimità evangelica. Attraverso un percorso formativo specifico, coordinato dall’Ufficio Liturgico Diocesano e dalla Scuola per Operatori Pastorali, i candidati hanno maturato una profonda consapevolezza del proprio ruolo: non una semplice funzione rituale, ma una missione che parte dalla Mensa eucaristica per raggiungere le periferie esistenziali della malattia e della solitudine. Nella riflessione che segue, Pietro Mundo condivide il senso di questo cammino, evidenziando il legame teologico e pastorale che unisce l’Eucarestia al servizio verso il prossimo, in piena comunione con il mandato dell’Arcivescovo Fortunato Morrone. Un ministero tra altare e carità Con immensa gioia, con impegno e nella preghiera ci siamo preparati a ricevere questo grande dono, dapprima dal Signore e poi dono della Chiesa, che si esprime nel ministero dell’accolitato. Un ministero che…

L’articolo «Io sto in mezzo a voi come colui che serve», dieci nuovi accoliti per la Chiesa di Reggio Calabria-Bova proviene da Avvenire di Calabria.

Il 25 gennaio l’Arcidiocesi celebra la Solennità della Conversione di San Paolo 2026: priorità sulla domenica ordinaria

In vista della ricorrenza di domenica 25 gennaio 2026, l’Arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova si prepara a vivere un appuntamento centrale per la propria vita di fede: la celebrazione del Patrono principale, San Paolo Apostolo. La coincidenza della data con la terza domenica del Tempo Ordinario ha richiesto un intervento chiarificatore da parte degli organismi diocesani competenti, al fine di orientare correttamente presbiteri e comunità parrocchiali nella gestione del rito. Attraverso una nota ufficiale, l’Ufficio Liturgico ha confermato che, in virtù del rango di solennità attribuito alla Conversione dell’Apostolo nel calendario locale, la liturgia patronale avrà la precedenza sulla domenica ordinaria. Di seguito vengono riportate le disposizioni specifiche riguardanti l’adattamento della Liturgia della Parola, l’uso dei testi eucologici e le indicazioni per la preghiera universale, elementi che caratterizzeranno le celebrazioni in tutte le chiese della diocesi. Le norme per la coincidenza con la domenica La comunità dell’Arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova si appresta a vivere un momento particolarmente importante domenica 25 gennaio 2026. In questa data, che quest’anno coincide con la terza domenica del Tempo Ordinario, la Chiesa locale…

L’articolo Il 25 gennaio l’Arcidiocesi celebra la Solennità della Conversione di San Paolo 2026: priorità sulla domenica ordinaria proviene da Avvenire di Calabria.

Il decreto sulle virtù eroiche: suor Crocifissa Militerni è Venerabile, la Chiesa di Calabria in festa per la religiosa di Cetraro

Un nuovo capitolo si scrive nella storia della santità calabrese con il riconoscimento ufficiale da parte della Santa Sede delle virtù eroiche di suor Crocifissa Militerni. L’autorizzazione alla promulgazione del decreto, giunta a seguito dell’udienza concessa da Papa Leone al Cardinale Marcello Semeraro, Prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi, conferisce alla religiosa nativa di Cetraro il titolo di Venerabile. Questo atto formale non rappresenta soltanto un passaggio giuridico nel complesso iter di canonizzazione, ma sancisce la validità di un percorso esistenziale orientato alla carità e alla fedeltà evangelica vissuta nel quotidiano. La decisione del Pontefice accende i riflettori su una figura femminile che, pur operando nel silenzio della provincia cosentina tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, ha saputo incarnare con straordinaria attualità il carisma delle Suore di San Giovanni Battista. L’evento interpella ora la comunità ecclesiale locale, chiamata a guardare a questa consorella non solo come a un’interceditrice, ma come a un esempio concreto di vita consacrata spesa per l’educazione e il sostegno delle fasce più deboli della popolazione. Il decreto pontificio e le origini La…

L’articolo Il decreto sulle virtù eroiche: suor Crocifissa Militerni è Venerabile, la Chiesa di Calabria in festa per la religiosa di Cetraro proviene da Avvenire di Calabria.

48 anni di episcopato per monsignor Mondello: l’arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova in festa

Un traguardo significativo che segna quasi mezzo secolo di dedizione al servizio della Chiesa e delle comunità affidate alla sua cura pastorale. La ricorrenza del quarantottesimo anniversario dall’ordinazione episcopale di monsignor Vittorio Luigi Mondello rappresenta un momento di memoria e gratitudine per l’intera comunità diocesana di Reggio Calabria – Bova. Un cammino iniziato in terra siciliana e maturato stabilmente sulle rive dello Stretto, dove l’arcivescovo emerito ha operato per oltre vent’anni lasciando un segno tangibile attraverso la promozione del laicato, l’attenzione alla cultura teologica e la costante ricerca della comunione ecclesiale. Ripercorrere oggi queste tappe significa rileggere una pagina fondamentale della storia recente della Chiesa locale, arricchita da intuizioni pastorali che continuano a dare i loro frutti nel tempo presente. Dal sacerdozio alla guida della Chiesa calabrese Ordinato sacerdote il 21 giugno 1960, dopo aver ricoperto diversi incarichi, il 10 dicembre del 1977, monsignor Mondello viene eletto alla Sede titolare vescovile di Carcabia, con deputazione di ausiliare per l’arcidiocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela, ricevendo la consacrazione episcopale il 21 gennaio del 1978. Nominato vescovo della diocesi di Caltagirone, nel…

L’articolo 48 anni di episcopato per monsignor Mondello: l’arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova in festa proviene da Avvenire di Calabria.

Fra Gesualdo da Reggio Calabria, al via le solenni celebrazioni per il III Centenario della nascita all’Eremo

A Reggio Calabria si rinnova l’appuntamento con la memoria spirituale e storica di una delle sue figure più carismatiche. In occasione dell’Anno giubilare che commemora il terzo centenario dalla nascita e dal battesimo, la comunità ecclesiale diocesana si riunisce attorno alla testimonianza del Venerabile cappuccino che ha segnato profondamente la vita religiosa locale. Il calendario degli eventi, minuziosamente curato dai Frati Minori Cappuccini, non rappresenta soltanto un susseguirsi di riti liturgici, ma si configura come un vero e proprio itinerario di fede che intreccia la dimensione della preghiera con quella della riflessione culturale e dell’impegno caritativo. Dalla Basilica dell’Eremo fino ai luoghi più legati alla biografia del religioso, come il Monastero di Orti, i fedeli sono chiamati a rivivere le tappe salienti di un’esistenza spesa al servizio del prossimo e del Vangelo. Le celebrazioni, che vedranno la partecipazione di diversi vescovi e delle autorità civili, offrono l’opportunità di riscoprire l’attualità del messaggio del frate, la cui eredità spirituale continua a interrogare e guidare il cammino della Chiesa reggina. Un itinerario tra fede e storia La città di Reggio Calabria si…

L’articolo Fra Gesualdo da Reggio Calabria, al via le solenni celebrazioni per il III Centenario della nascita all’Eremo proviene da Avvenire di Calabria.

Nasce l’Osservatorio Semi di Futuro: la Diocesi di Reggio in campo per aiutare le parrocchie con i bandi

La Chiesa di Reggio Calabria – Bova inaugura un nuovo percorso di sostegno alle comunità parrocchiali e agli enti ecclesiali, volto a facilitare l’accesso alle risorse economiche necessarie per lo sviluppo di progetti pastorali e sociali. In un panorama complesso, dove spesso la mancanza di competenze tecniche specifiche impedisce di cogliere le opportunità offerte dai bandi di finanziamento a vari livelli istituzionali, la Curia ha scelto di intervenire con uno strumento strutturato e professionale. L’obiettivo primario di questa iniziativa è quello di fornire non solo informazioni puntuali, ma un vero e proprio affiancamento tecnico che permetta alle diverse realtà locali di trasformare le idee in progetti concreti e sostenibili, superando le difficoltà burocratiche e amministrative che spesso scoraggiano l’azione. Un nuovo strumento operativo L’immagine evangelica del seminatore che esce a seminare non è solo una metafora spirituale, ma diventa oggi un metodo operativo per la Chiesa reggina. Prende il via ufficialmente l’Osservatorio Diocesano “Semi di Futuro”, un nuovo servizio promosso dalla Curia Arcivescovile di Reggio Calabria – Bova nato con l’intento preciso di sostenere le realtà locali nell’intercettare, comprendere e…

L’articolo Nasce l’Osservatorio Semi di Futuro: la Diocesi di Reggio in campo per aiutare le parrocchie con i bandi proviene da Avvenire di Calabria.

Santo Stefano in Aspromonte: il calvario dopo il sisma e l’opera di don Zoccali

La ricostruzione delle vicende storiche che hanno interessato l’area aspromontana all’inizio del Ventesimo secolo offre uno spaccato significativo sulle condizioni di vita delle popolazioni locali, costrette a misurarsi con una serie di calamità naturali devastanti. L’analisi dei documenti d’epoca permette di delineare le fasi critiche seguite al terremoto del 1908 nel territorio di Santo Stefano, dove la distruzione del tessuto urbano e dei luoghi di culto si sommò a preesistenti fragilità strutturali. Il racconto che segue ripercorre, attraverso le figure dei parroci e le cronache del tempo, il difficile cammino di una comunità impegnata a sopravvivere tra macerie, ritardi burocratici e tensioni sociali, in un periodo storico ulteriormente complicato dallo scoppio del primo conflitto mondiale e dall’emergenza sanitaria della Spagnola. Una sequenza di eventi sismici Gli anni successivi al terremoto del 1894 furono caratterizzati da una lenta ripresa tesa a ripristinare gli immobili danneggiati mentre le famiglie rimaste senza casa vennero alloggiate nei baraccamenti realizzati sui terreni ai margini dell’abitato. Nella chiesa parrocchiale si risarcirono le lesioni e lentamente essa riprese la sua funzionalità tra gli ultimi anni dell’Ottocento e…

L’articolo Santo Stefano in Aspromonte: il calvario dopo il sisma e l’opera di don Zoccali proviene da Avvenire di Calabria.

Reggio Calabria celebra la Giornata Nazionale per la Vita 2026

L’Arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova si prepara a celebrare la 48ª Giornata Nazionale per la Vita con un programma che intende rimettere al centro della riflessione sociale ed ecclesiale il valore dell’infanzia e la tutela della dignità umana. Attraverso il coordinamento dell’Ufficio diocesano per la pastorale della famiglia, la comunità reggina è chiamata a confrontarsi sul tema «Prima i bambini!», un monito che nasce dall’esigenza di rispondere alla crisi demografica e alle povertà educative che segnano il nostro tempo. Il percorso delineato coniuga l’approfondimento dei modelli politici e sociali a sostegno dei nuclei familiari con la dimensione spirituale, trovando la sua massima espressione in luoghi simbolo della città dove la vita nasce e viene custodita quotidianamente. La Giornata Nazionale per la Vita 2026: rimettere al centro i piccoli Rimettere al centro i più piccoli per sanare una società che rischia di perdere la propria speranza nel futuro: è questo il cuore del messaggio che la Chiesa italiana lancia in occasione della 48ª Giornata Nazionale per la Vita, un appello che l’Arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova ha deciso di…

L’articolo Reggio Calabria celebra la Giornata Nazionale per la Vita 2026 proviene da Avvenire di Calabria.