Cerca
Chiudi questo box di ricerca.

L’eredità di San Domenico di Guzmán e la storica presenza dei frati predicatori in Calabria

Ai Overview: La memoria liturgica di San Domenico di Guzmán offre lo spunto per ripercorrere la presenza dell’Ordine dei Predicatori nel territorio calabrese. Dalle antiche fondazioni del XV secolo fino all’impronta lasciata nei centri di Soriano Calabro e Taverna, i Domenicani hanno rappresentato un punto di riferimento non solo spirituale, ma anche culturale e formativo. L’attenzione allo studio e alla predicazione, tratti distintivi dell’identità domenicana, ha permesso lo sviluppo di biblioteche e laboratori d’arte che hanno arricchito le comunità locali. Ripercorrere queste vicende storiche consente di riflettere sul valore dell’approfondimento culturale e sull’uso consapevole delle parole, principi fondanti dell’attività del santo e ancora oggi rintracciabili nell’eredità lasciata dai frati nella nostra regione. Il carisma di San Domenico e il ministero della parola Il sacerdote San Domenico di Guzmán, fondatore dell’Ordine dei Predicatori, è una figura particolarmente carismatica che la Chiesa ricorda soprattutto perché ha scelto di fondare il proprio ministero sulla predicazione e sul servizio, attraverso lo studio e il ministero della parola, coniugandolo con la preghiera quotidiana; l’identità domenicana, infatti, parte dal presupposto che la predicazione nasce da una…

L’articolo L’eredità di San Domenico di Guzmán e la storica presenza dei frati predicatori in Calabria proviene da Avvenire di Calabria.

Sfilata di moda a Ferrito per la Festa di Maria SS del Santo Rosario

Ai Overview: A Ferrito, frazione di Villa San Giovanni, si è svolta la tradizionale “Sfilata di Moda sotto le stelle”, appuntamento inserito nel programma dei festeggiamenti dedicati a Maria SS del Santo Rosario. L’evento, promosso dal Consiglio Pastorale della parrocchia locale e condotto dallo scrittore Giovanni Suraci, ha registrato la partecipazione della comunità e dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale. Giovani e giovanissimi del borgo hanno sfilato indossando i capi proposti da un’attività commerciale reggina. Nel corso della manifestazione è stato sottolineato il ruolo della moda come espressione culturale e identitaria di un popolo. La serata si è conclusa senza la stesura di una classifica agonistica, ma con la consegna di attestati di partecipazione, accompagnata da esibizioni musicali, danze folkloristiche e una degustazione di prodotti tipici preparati dalle residenti del quartiere. L’appuntamento aggregativo nel borgo di Ferrito e il saluto delle istituzioni “Ogni abito racconta una storia… scopriamo insieme questo racconto.” Così ha esordito lo scrittore Giovanni Suraci, conduttore della serata dedicata ad una piacevole sfilata di moda, in occasione dei festeggiamenti in onore a Maria SS del Santo Rosario di Ferrito,…

L’articolo Sfilata di moda a Ferrito per la Festa di Maria SS del Santo Rosario proviene da Avvenire di Calabria.

Quattro giorni a Cucullaro, la Caritas diocesana cerca volontari per la vacanza solidale

Ai Overview: Dal 3 al 6 settembre 2026, la Caritas diocesana di Reggio Calabria – Bova organizza una vacanza solidale a Cucullaro, rivolta a volontari disposti a dedicare alcuni giorni al servizio delle persone in difficoltà. L’iniziativa, sostenuta dai fondi dell’8xmille alla Chiesa cattolica, si terrà presso il Soggiorno San Paolo, in Aspromonte, e offrirà un momento di riposo a famiglie seguite dai centri di ascolto e ospiti dei servizi diocesani. Ai partecipanti è richiesta disponibilità per attività quotidiane come l’animazione, la gestione dei pasti e i laboratori per bambini, con l’obiettivo primario di favorire l’accoglienza e la continuità nelle relazioni. Le iscrizioni sono già aperte e gestite tramite i canali diretti della Caritas diocesana. Il ruolo dei volontari e le attività previste Bastano quattro giorni di settembre e la disponibilità a stare accanto a qualcuno: la Caritas diocesana di Reggio Calabria – Bova ha aperto le adesioni alla Vacanza solidale che si terrà a Cucullaro dal 3 al 6 settembre 2026, un’esperienza rivolta a chi accetta di dedicare una parte della propria estate al servizio verso gli altri. L’iniziativa…

L’articolo Quattro giorni a Cucullaro, la Caritas diocesana cerca volontari per la vacanza solidale proviene da Avvenire di Calabria.

La Trasfigurazione del Signore, il significato di una Solennità che parla al nostro tempo

Ai Overview: La ricorrenza del 6 agosto dedicata alla Trasfigurazione del Signore rappresenta un momento di riflessione centrale nel cammino dei credenti. L’episodio evangelico del monte Tabor, in cui Gesù si manifesta nella sua luce a Pietro, Giacomo e Giovanni dialogando con Mosè ed Elia, viene analizzato come un’anticipazione della speranza cristiana prima della prova della croce. Il racconto biblico invita all’ascolto e alla conversione, proponendo il silenzio e la preghiera come strumenti per riordinare la propria esistenza. In particolare, la collocazione della festa nel periodo estivo offre l’opportunità di vivere il riposo non soltanto come pausa dalla frenesia quotidiana, ma come uno spazio interiore utile a rigenerare la fede per tradurla in attenzione e cura concreta verso il prossimo. La luce del monte Tabor e la preparazione alla croce La festa della Trasfigurazione del Signore, celebrata ogni anno il 6 agosto, costituisce un aiuto per la fede cristiana per vivere meglio il cammino che conduce verso Cristo…il volto luminoso e le vesti splendenti di Gesù si accompagnano a quella voce solenne che dalla nube indica ai discepoli la via…

L’articolo La Trasfigurazione del Signore, il significato di una Solennità che parla al nostro tempo proviene da Avvenire di Calabria.

L’esempio pastorale di San Giovanni Maria Vianney e la sua eredità, un faro per tutti i sacerdoti

Ai Overview: Il 4 agosto la Chiesa cattolica fa memoria di San Giovanni Maria Vianney, storicamente noto come il Curato d’Ars e riconosciuto come patrono dei sacerdoti. Il suo ministero, avviato nel 1818 in un piccolo comune francese, si è distinto per la presenza concreta accanto ai fedeli, la dedizione al sacramento della confessione e l’assistenza alle fasce più povere della popolazione. Pur segnato da iniziali difficoltà negli studi e da personali fragilità umane, Vianney ha mantenuto un approccio pastorale fondato sull’umiltà e sulla perseveranza. La sua figura offre spunti di riflessione sull’attuale ruolo dei parroci, spesso chiamati a gestire crescenti oneri burocratici e amministrativi, evidenziando l’importanza dell’ascolto e dell’accoglienza all’interno delle comunità parrocchiali odierne. La vita e il ministero nel villaggio di Ars Il 4 agosto del 1859 moriva San Giovanni Maria Vianney, il Curato d’Ars, un sacerdote nato in un piccolo villaggio francese e divenuto modello di vita sacerdotale perché è riuscito a rappresentare la figura del parroco che ha svolto il proprio ministero sempre accanto alle persone con pazienza e perseveranza, divenendo così il patrono dei sacerdoti…

L’articolo L’esempio pastorale di San Giovanni Maria Vianney e la sua eredità, un faro per tutti i sacerdoti proviene da Avvenire di Calabria.

Ordo virginum, cinque consacrate calabresi parteciperanno all’incontro nazionale di San Marino

Ai Overview: L’Ordo virginum si prepara all’incontro nazionale del 2026, intitolato “Spose, madri, sorelle, amiche: vivere la corresponsabilità nella vocazione”. L’evento, previsto dal 20 al 23 agosto presso la Casa di spiritualità San Giuseppe nella Repubblica di San Marino, radunerà circa 220 partecipanti per riflettere sullo speciale legame che unisce le donne consacrate alle rispettive diocesi. All’appuntamento prenderà parte anche una delegazione proveniente dalla Calabria, con cinque partecipanti in partenza da Crotone, Cosenza e Reggio Calabria. Il programma prevede momenti di riflessione teologica, uno spettacolo dedicato ad Annalena Tonelli e la partecipazione alla Messa celebrata da papa Leone XIV a Rimini, in concomitanza con il centenario delle relazioni diplomatiche tra San Marino e la Santa Sede. Il legame con la diocesi di appartenenza Vivono nella propria casa, si mantengono con il proprio lavoro e non indossano alcun abito che le distingua: l’unico segno esteriore è la fede nuziale. Le donne dell’Ordo virginum ricevono la consacrazione dalle mani del vescovo diocesano e restano “nel mondo” a tutti gli effetti, senza superiore e senza vita comune. Il loro riferimento resta il vescovo…

L’articolo Ordo virginum, cinque consacrate calabresi parteciperanno all’incontro nazionale di San Marino proviene da Avvenire di Calabria.

Addio a don Mazzi, prete degli ultimi: l’omaggio della Chiesa reggina

Ai Overview: La scomparsa di don Antonio Mazzi, fondatore della Fondazione Exodus, all’età di novantasei anni, ha suscitato profondo cordoglio anche nella città metropolitana di Reggio Calabria. L’Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova ha voluto ricordare pubblicamente la figura del sacerdote veronese, sottolineando l’importanza della sua eredità sul territorio locale. La sua opera, infatti, si è radicata nel tempo attraverso strutture come la “Casa di Mimmo” a Santo Stefano in Aspromonte e il centro di ascolto attivo in città, confermandosi come un punto di riferimento per il recupero di giovani provenienti da situazioni di dipendenza e disagio sociale. L’impegno per il reinserimento e la prevenzione continuerà attraverso il lavoro degli educatori e dei volontari che operano quotidianamente nelle comunità del reggino. La presenza della Fondazione in Aspromonte Sull’Aspromonte, in contrada Polvere a Santo Stefano, sorge da anni una casa che accoglie giovani arrivati da storie di dipendenza e di reclusione, si chiama Casa di Mimmo e appartiene alla Fondazione Exodus, l’opera nata nel 1984 attorno a don Antonio Mazzi, morto a Milano venerdì scorso all’età di 96 anni. L’Arcidiocesi di Reggio Calabria…

L’articolo Addio a don Mazzi, prete degli ultimi: l’omaggio della Chiesa reggina proviene da Avvenire di Calabria.

San Francesco e il diaconato, nuovo volume di Enzo Petrolino

Ai Overview: Nell’anno in cui si celebra l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, il diacono reggino Enzo Petrolino propone un’analisi teologica e storica attraverso il suo nuovo saggio edito da Effatà. Il libro esplora la figura del Poverello sotto la prospettiva specifica del diaconato, basandosi sulle fonti antiche e collegandole all’attuale magistero pontificio. Il volume, arricchito dalla prefazione di monsignor Felice Accrocca, si rivolge principalmente ai diaconi e a chi si prepara all’ordinazione, delineando una riflessione in cui il servizio diventa fondamento dell’esistenza e impegno concreto verso i poveri e la costruzione del bene comune. La rilettura della vita di San Francesco attraverso il ministero diaconale Nell’anno che ricorda l’ottavo centenario della morte del Poverello, Enzo Petrolino sceglie un angolo di lettura per riproporre la figura del poverello di Assisi: Francesco come diacono, e la sua vita come modello per un ministero rimasto a lungo ai margini della riflessione ecclesiale. Il volume, pubblicato da Effatà con la prefazione di monsignor Felice Accrocca, si rivolge soprattutto ai diaconi e a chi si prepara all’ordinazione, e mantiene questa destinazione dalla…

L’articolo San Francesco e il diaconato, nuovo volume di Enzo Petrolino proviene da Avvenire di Calabria.

Perdono di Assisi 2026, l’indulgenza plenaria e l’Anno Giubilare Francescano

Ai Overview: Nel 2026, il Perdono di Assisi si celebra dal mezzogiorno del 1° agosto alla mezzanotte del 2 agosto. L’evento riveste un’importanza storica straordinaria poiché coincide con il culmine dell’Anno Giubilare Francescano, indetto da Papa Leone XIV per l’Ottavo Centenario della morte di San Francesco, avvenuta l 1226 e il 2026. L’indulgenza plenaria concessa durante questa ricorrenza può essere ottenuta visitando la Porziuncola ad Assisi o qualsiasi altra chiesa francescana o parrocchiale nel mondo, rispettando le condizioni stabilite dalla Penitenzieria Apostolica. Le condizioni per l’indulgenza plenaria L’indulgenza plenaria del Perdono di Assisi può essere concessa a sé stessi o ai defunti. Si può richiedere visitando la Porziuncola ad Assisi o qualsiasi altra chiesa francescana o parrocchiale nel mondo. Le condizioni stabilite dalla Penitenzieria Apostolica richiedono di: ricevere la confessione sacramentale negli otto giorni precedenti o successivi, partecipare alla Santa Messa e ricevere la Comunione eucaristica, visitare la chiesa e rinnovare la professione di fede recitando il Credo e il Padre Nostro, pregare secondo le intenzioni del Papa recitando ad esempio un Padre Nostro, un’Ave Maria o un Gloria al…

L’articolo Perdono di Assisi 2026, l’indulgenza plenaria e l’Anno Giubilare Francescano proviene da Avvenire di Calabria.