Cerca
Chiudi questo box di ricerca.

Borse di studio per i seminaristi del Pio XI: il rettore Gatto lancia la proposta alle Aggregazioni laicali

Un invito a sostenere concretamente il Seminario Arcivescovile Pio XI attraverso l’istituzione di borse di studio destinate alla formazione dei seminaristi: è la proposta rivolta alle Aggregazioni laicali dal rettore don Simone Vittorio Gatto.

Un segno di comunione e corresponsabilità

«Collaborare insieme per un sostegno concreto al nostro Seminario Arcivescovile Pio XI, casa di formazione per i futuri presbiteri della nostra Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova, ma anche contesto simbolico di unità tra le diverse espressioni pastorali e luogo di lavoro per cinque dipendenti».

L’invito, già condiviso durante un recente incontro alla presenza dell’arcivescovo monsignor Fortunato Morrone, è ora ribadito per iscritto come appello a tutte le Aggregazioni laicali, da sempre chiamate a esprimere la loro partecipazione attiva alla vita della Chiesa, attraverso un sostegno concreto alle necessità materiali della comunità ecclesiale, tra cui quelle legate «alla formazione vocazionale e spirituale dei nostri seminaristi».

Il Seminario, bene prezioso per tutta la comunità

«Il Seminario – ricorda ancora don Simone Gatto – non è solo un edificio o un luogo riservato, ma un bene prezioso per l’intera Arcidiocesi, cuore pulsante della speranza ecclesiale, dove si coltivano vocazioni che un giorno saranno guide delle comunità da voi vissute e rappresentate».

La proposta: borse di studio per i seminaristi

Da qui la proposta – «in spirito di familiare collaborazione» – del rettore: istituire, come singoli movimenti, gruppi o anche in forma personale, una borsa di studio in favore di uno o più seminaristi, contribuendo così al loro percorso formativo e alla sostenibilità della struttura che li accoglie.

Le borse potranno essere intestate alla memoria di una persona cara ai singoli movimenti, gruppi o associazioni, «unendo così la dimensione affettiva a un gesto di carità concreta e di sostegno alla vita della Chiesa. Ricordare chi ci ha preceduti nella fede attraverso un’iniziativa che guarda al futuro delle nostre comunità – scrive don Gatto – rappresenta un segno nobile e profondamente simbolico, capace di unire memoria, gratitudine, speranza e profezia».

La fiducia nel laicato e l’impegno comune

Don Simone Vittorio Gatto esprime fiducia nella generosità del laicato diocesano, vario nella sua ricchezza carismatica, ma unito dagli stessi valori: «Siamo certi – afferma – che il nostro laicato saprà accogliere questo invito con lo stesso spirito di comunione e corresponsabilità che lo contraddistingue».

Il rettore conclude la sua lettera con un ringraziamento a tutti coloro che vorranno contribuire, assicurando la propria disponibilità per ogni ulteriore confronto sulle modalità operative dell’iniziativa.

Un appello che nasce nel segno della comunione ecclesiale e che invita a guardare al Seminario Pio XI come a un bene comune. Un luogo dove cresce non solo il futuro della Chiesa reggina-bovese, ma di tutta la comunità.

L’articolo Borse di studio per i seminaristi del Pio XI: il rettore Gatto lancia la proposta alle Aggregazioni laicali proviene da Avvenire di Calabria.