San Leo: il Grest e la festa parrocchiale

San Leo GrestNumerosa partecipazione di giovani e famiglie 
Papa Giovanni Paolo II diceva che la grande sfida del secolo fosse fare della Chiesa "la casa e la scuola di comunione".
La Chiesa diventa casa, e la comunione vera è possibile solo quando, amando Dio e i fratelli, lasciamo vivere Gesù in mezzo a noi.


Tutti siamo peccatori perdonati, nessuno è più un nemico né un peccatore da cui prendere le distanze; possiamo, per questo, rallegrarci per la misericordia ricevuta, pregare, gioire e fare festa. Nel cuore di ogni comunità la festa è nutrimento e rinnovamento; stimola la speranza e dà una forza nuova per riprendere con più amore la vita quotidiana.
Nella vita di una comunità parrocchiale la festa è un momento qualificante attraverso il quale viene rivelato il suo affetto interiore.
Consapevole di questo, la comunità della Parrocchia Regina Pacis di San Leo Reggio Calabria, ha dato voce al pensiero del proprio Parroco Don Roberto Aparo, che ha fortemente voluto una festa dove ogni momento religioso e non portasse in sé un messaggio di comunione e carità.
Ecco che le Messe celebrate all'aperto, in tutti i quartieri della Parrocchia, hanno avuto una partecipazione straordinaria, un profumo familiare.
In un momento storico in cui tutto avviene di corsa, il tempo si è fermato per ascoltare la parola di Dio, per condividere l'eucarestia assaporando il piacere di stare assieme.
Gli incontri di preghiera dei cenacoli voluti da Natuzza sono stati, durante i giorni di festa, il lievito, la luce e il sale per la nostra comunità. La preghiera è dare spazio vitale allo spirito di Dio e con la preghiera dei cenacoli si è pregato per tutti gli ammalati nel corpo e nello spirito, per le famiglie, per i giovani, per gli anziani, per la Chiesa, certi e fiduciosi che Mamma Natuzza, raccogliendo come un fascio di rose tutte le suppliche, le portasse più velocemente ai piedi di Maria. C'è stato un momento di grazia con l'arrivo del Vescovo per le cresime.
Infine la processione, "un cammino compiuto insieme", ha coinvolto tutti nello stesso clima di preghiera unito nel canto.
Maria per le vie del paese rappresenta la speranza e la risposta di tutte le preghiere, è un momento di ripartenza, di riscoperta di un sentimento che ci unisce e che mentre ci lega al Divino, ci rimanda alla condivisione fraterna.
"Voi camminate insieme, come in processione, verso il vostro Io divino.
Siete la via e i viandanti." (K. Gibran) Si è vissuto così una festa dove tutti sono stati attori e spettatori di uno spettacolo che ha visto come protagonisti principali la carità e l'amore e la famiglia scenografia che ha dato colore e vita alla festa.
I festeggiamenti hanno avuto inizio con una settimana di GREST che ha dato libero sfogo alla vivacità dei bambini, alla quale la comunità ha attinto per caricarsi di energia.
Il momento festivo è stato vissuto pienamente sia dai grandi che dai piccoli: i papà hanno partecipato ad un Torneo di calcetto, giocato nel campetto di terra battuta che li ha visti crescere tra speranze, divertimento e ginocchia sbucciate; le mamme si sono cimentate nell'arte pasticciera organizzando e gareggiando nel concorso "MasterChef Pasticcione", così dimostrando servizio e comunione, il tutto culminato in una serata di premiazioni ed intrattenimento.

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