La comunità di Roccaforte accoglie Don Domenico Nucara

ingressonucaraSuccede a don Turoni, “A Maria affido il mio ministero e la mia comunità”
Il 4 ottobre la comunità di Roccaforte del Greco riunita, accoglie il nuovo parroco, don Domenico Nucara che, accompagnato da Mons Giuseppe Fiorini Morosini, Arcivescovo di Reggio Calabria-Bova, da alcuni Sacerdoti e seminaristi, fa ingresso nella parrocchia dedicata allo Spirito Santo.
Il cancelliere don Giuseppe Praticò dà lettura del Decreto di Nomina, segue l’intervento di Sua Eccellenza che ricorda alla comunità il momento di gioia particolare per la nomina del nuovo parroco, e ringrazia il sacerdote Armando Turoni che per cinque anni ha guidato saggiamente e costantemente la Comunità di Roccaforte.


Una rappresentante, a nome di tutta Comunità, ha rivolto un ringraziamento all’Arcivescovo per l’attenzione alla comunità di Roccaforte, nel destinare il nuovo Parroco, già conosciuto e stimato: “Don Domenico il nostro viaggio continua ora con Lei, le difficoltà e i problemi li affronteremo insieme , prendiamoci per mano e camminiamo insieme nella fede”.
Mons Morosini, durante l'omelia, spiega come i cambiamenti nelle comunità sono una necessità, un fatto naturale e, anche nei cambiamenti, importante è la continuità per garantire il futuro.
Precisa inoltre che, come prevede il Diritto Canonico, la durata della nomina del parroco è di nove anni.
Nell’Omelia, poi, ha sottolineato tre punti forti: rapporto tra fede e vita, centralità e finalità della famiglia; accoglienza del Regno di Dio.
Sulla centralità della famiglia, con approfondimenti chiari e precisi, Mons. Morosini non ha risparmiato di denunciare, “tutte le tendenze moderne, attuali, fuorvianti e pericolose che disturbano, turbano e disorientano: il progetto di Dio é ben altro -ha tuonato forte l’Arcivescovo - all’inizio, non era così.
Cari fratelli non ignorate questa pagina del Vangelo”.
Per quanto riguarda il rapporto Fede e vita, precisa che la Fede non è un rito, ma che essa si trasmette anche con il perdono, la riconciliazione e la legalità.
Accogliere il regno di Dio, significa, non avere paura di annunciare la Parola, non aver paura di restare soli, controcorrente, perché la Chiesa –ha concluso- non può venir meno alla sua missione di presiedere, servire, governare e annunciare la Parola, senza mezzi termini.
A conclusione della Santa Messa don Domenico ha così salutato la sua parrocchia: “E’ con gioia e trepidazione che esprimo il ringraziamento alla SS Trinità, alla Vergine SS a san Tommaso d’Aquino, a San benedetto da Norcia miei protettori, al nostro amato Arcivescovo.
Quando ho visto la mia nomina datata 4 ottobre ho subito meditato sulle parole del Crocifisso a San Francesco “Va Francesco e ripara la mia casa: è quello che farò insieme a voi.
Con San Rocco consideriamoci sempre pellegrini per il mondo, insieme ripareremo, insieme, lavoreremo, insieme affronteremo le difficoltà. A Maria Madre di Dio affido il mio ministero e la mia comunità”.
Con la lettura e la sottoscrizione del verbale, anche da parte del Sindaco, si è conclusa la cerimonia religiosa.
Subito dopo nei locali della Canonica è stato servito un abbondante buffet con dolci e tanti prodotti tipici roccafortesi.
Daniela Maesano

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