Cardeto e Cataforio al centro di Chiese aperte 2015

Conferenza Stampa di Presentazione del Progetto Chiese Aperte 2015Venerdì 29 si è svolta la Conferenza Stampa di presentazione
I problemi connessi alla valorizzazione e tutela dei beni culturali ecclesiastici richiedono, da parte degli enti responsabili, competenza e capacità di programmazione. Per tal motivo, è indispensabile provvedere alla formazione di base e permanente non solo dei responsabili delle comunità (sacerdoti, religiosi, etc.), ma in particolare degli operatori e addetti cui affidare le attività per la custodia e la valorizzazione degli edifici di culto.


Al fine di contribuire a tale esigenza formativa, l’Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova, attraverso l’Ufficio beni culturali, promuove il Progetto Chiese Aperte, rivolto a volontari associati impegnati in iniziative di custodia, tutela e valorizzazione degli edifici di culto.
Giunto alla sua terza edizione, l’intervento, finanziato con il contributo 8x1000 alla Chiesa Cattolica e attuato dall’Associazione di volontariato Did.Ar.T. Didattica Arte Territorio, mira a formare volontari cui affidare, nell’edizione 2015, apertura, custodia e valorizzazione di chiese di rilevante pregio architettonico e storico-artistico site nella vallata del Sant’Agata, in particolare nei centri di Cardeto, Cataforio e San Salvatore di Cataforio.
Il Progetto prevede lo svolgimento di un Corso di formazione rivolto a quanti, volontari e indipendentemente dalle parrocchie di provenienza, siano interessati ad acquisire le competenze necessarie per contribuire a vario titolo ad iniziative di promozione e valorizzazione del patrimonio culturale ecclesiastico diocesano. Programma del Corso di formazione (due incontri settimanali, dal 5 al 27 giugno) sarà il seguente: I beni culturali ecclesiastici nel Magistero della Chiesa (mons. Demetrio Sarica, Direttore Ufficio beni culturali diocesano); Il ruolo dei volontariato nella tutela dei beni culturali ecclesiastici (prof.ssa Angela Martino, Presidente Italia Nostra - Sezione di Reggio Calabria); Lessico dello spazio sacro: i luoghi della celebrazione (don Domenico Rodà, vice Direttore Ufficio beni culturali diocesano); Arredi liturgici: forme e funzioni (don Nicola Casuscelli, Direttore Ufficio liturgico diocesano); Centri medievali dell'area dello Stretto.
Sant'Agata, Calanna e Santo Niceto (arch. Francesca Martorano, Professore associato Università Mediterranea di Reggio Calabria); Abbazie e luoghi di culto medievali nella Calabria Ultra (arch. Elena Trunfio, Dottoranda di ricerca Università degli studi di Palermo). Alle lezioni in aula si aggiungeranno due sopralluoghi, rispettivamente, a Cardeto (Chiese di Cardeto: memorie storiche e recenti restauri, arch. Renato Laganà, Professore associato Università Mediterranea di Reggio Calabria), a Cataforio e alle rovine di Motta Sant’Agata (arch. Elena Trunfio, dott.ssa Maria Saraceno).
Parte integrante del Progetto sarà il tirocinio a cura dei volontari, da svolgersi nelle chiese storiche oggetto dell’intervento, garantendone l’apertura, custodia e valorizzazione nei mesi di luglio e agosto 2015.
A fine Progetto è previsto il rilascio di un attestato di partecipazione.
Il Programma e il Modulo di iscrizione al Corso di formazione (da effettuarsi entro il 30 maggio) sono disponibili presso il Museo diocesano (martedì, mercoledì, venerdì e sabato h 9-13), scaricabili dal sito diocesano www.reggiocalabria.chiesacattolica.it o da richiedersi contattando direttamente l’Associazione Did.Ar.T. Didattica Arte Territorio al n° 3891968047 o all’indirizzo didartreggiocal@gmail.com.

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